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venerdì 16 settembre 2022

Proiezione "Deus Vult" a Alba (CN)

Proiezione del film storico DEUS VULT in programmazione domenica 18 settembre 2022 alle ore 17:30 al cinema Moretta di Alba, ingresso gratuito. Il film storico, scritto e diretto dall'Associazione culturale Compagnia dell'Artiglio del Drago di Monticello d'Alba è ambientato nel 1250 d.C. ed è unico nel suo genere. Girato interamente tra comuni piemontesi di Verduno, Roddi e Monticello d'Alba, con il patrocinio dell'UNESCO e della Regione Piemonte, affronta temi attuali per il 1250. Non si tratta di un docufilm ma di un film storico in abito con colpi di scena e risvolti intriganti. Se qualcuno volesse prenotare uno o più posti ci contatti all'indirizzo mail: deusvult.film@gmail.com 
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giovedì 3 settembre 2020

"La signora Matilde, gossip dal medioevo" a Faenza

Syusy Blady, giovedì 3 settembre 2020 per la rassegna Cortili&Balconi, sarà a Faenza (RA) con il docu-film "La signora Matilde, gossip dal medioevo" che la vede protagonista assieme a Luciano Manzalini.
L’appuntamento è per le ore 21,00 nel cortile di Palazzo Pasi Zanelli, in corso Mazzini. In sala gli autori Marco Melluso e Diego Schiavo e i protagonisti, Syusy Blady e Luciano Manzalini.
La Signora Matilde è una docummedia dove gli elementi del documentario si fondono con la finzione narrativa, elementi di grafica, citazioni cinematografiche, richiami alla musica pop e al linguaggio dei social network.
Syusy Blady, nelle vesti di una eccentrica appassionata di griffe, guida lo spettatore in un viaggio attraverso lo spazio ed il tempo. Durante la visione, si scopre quanto Matilde e il suo tempo siano vicini all’oggi. La lotta per le investiture è presentata come uno scontro tra multinazionali e le complesse vicende familiari sembrano la trama di una puntata di Game of Thrones.

martedì 16 aprile 2019

E sìta. Il giardino moràto – Catanzaro tra medioevo ed età moderna

La storia e la cultura della seta in Calabria sono al centro della nuova edizione del progetto “Transumanza. Medioevo e ruralità” che ha toccato i luoghi più caratteristici della Presila in un abbraccio ideale tra i territori. A promuovere l’iniziativa è l’associazione EOS Sud, in collaborazione con la Proloco di Zagarise ed il Comune di San Giovanni in Fiore che hanno ospitato nelle rispettive comunità una parte delle attività. La rassegna, con sottotitolo “Le vie della seta”, arriva ora a Catanzaro, Capoluogo di regione, con una serie di appuntamenti che si terranno nelle sale del Complesso Monumentale San Giovanni. Nella stessa sede sono stati presentati i dettagli delle giornate che, tra convegni, visite guidate, laboratori e proiezioni video, avranno come protagonista la nobile arte della seta che vide Catanzaro recitare il ruolo di città regina in Europa tra il 1300 e il 1700. Presenti alla conferenza stampa Ivan Cardamone e Marco Polimeni, rispettivamente assessore alla Cultura e Presidente del Consiglio comunale di Catanzaro, Andrea Perrotta dell’Associazione Eos Sud, promotrice del progetto, e Domenico Gallelli, sindaco del Comune di Zagarise.
Si parte sabato 20 aprile 2019, alle ore 18,00 al Polo museale del San Giovanni a Catanzaro con la proiezione in anteprima del documentario dal titolo “‘E sìta. Il giardino moràto – Catanzaro tra medioevo ed età moderna” che intende far rivivere la memoria autentica di Catanzaro che lega la sua storia, fin quasi dalle origini, alla fibra preziosa della seta, ai numerosi orti urbani e ai disegni dei celebri damaschi.

venerdì 9 marzo 2018

"Il mestiere delle armi" alla Cineteca di Bologna

Olmi e Bellocchio, la Russia medievale, l'Età di mezzo araba: è un fortunato intreccio fra cinema, arte e storia la nuova rassegna della Cineteca di Bologna che prende spunto dalla mostra Il Medioevo svelato. Sei appuntamenti nel mese di marzo, a partire da venerdì 9 marzo 2018: tre al venerdì pomeriggio e tre la domenica mattina, proseguendo così la fortunata esperienza "matinée" con colazione e film al Lumière.
Alle ore 17,30 proiezione del film di Ermanno Olmi "Il mestiere delle armi", a seguire lezione di Sauro Gelichi (Università Ca' Foscari, Venezia)
Olmi spiazza con un salto all'indietro nella storia medievale che, a prima vista, non pareva nelle sue corde. Vince appieno la scommessa e mantiene fede alla complessità morale che il suo cinema ha sempre cercato di sondare. Giovanni dalle Bande Nere difende il papa dai lanzichenecchi di Carlo V e dalle trame delle corti di Ferrara e Mantova. La riflessione sulle patologie della guerra e sulla dignità del morire si avvinghiano a quadri di folgorante forza compositiva e consapevolezza pittorica.

sabato 24 febbraio 2018

Viterbo, la città delle donne

“Viterbo, la città delle donne” è un film Lumar prodotto dal comune di Viterbo e dal distretto dell’Etruria meridionale in collaborazione con Banda del racconto e Davide Ghaleb editore.
L’appuntamento è sabato 24 febbraio 2018 alle ore 16,30 in sala del consiglio a palazzo Priori.
La regia dell’inedito documentario è di Marco Marcotulli in collaborazione con Marco D’Aureli. In scena Laura Antonini, Pietro Benedetti, Roberto Pecci. I costumi storici nelle passeggiate erano di Nicoletta Vicenzi.
Il pomeriggio si aprirà con gli interventi della vicesindaca Luisa Ciambella, ideatrice e madrina dell’intera iniziativa e il sottoscritto in rappresentanza di Banda del racconto (sua la direzione artistica della serie di eventi) che rievocherà le tappe salienti dell’avventura, svoltasi itinerando tra luglio e dicembre 2017 nei paesaggi più belli del capoluogo: per la Viterbo medievale inseguendo la leggenda di Bella Galliana; nelle sale cinquecentesche di palazzo dei Priori ospiti di Vittoria Colonna; al Bulicame dantesco a evocare le ombre di Beatrice, Pia e soprattutto delle “peccatrici” viterbesi del XIV canto dell’Inferno; lungo il percorso della Machina, in compagnia di Massimo Mecarini, sospesi tra vita e agiografia di Rosina, la santa giovinetta; per strade e piazze del gioiello urbanistico secentesco di San Martino al Cimino, leggendo ad alta voce la (forse) prima, certo velenosissima biografia di Donna Olimpia; fra le rupi scolpite ad arte della necropoli rupestre di Castel d’Asso a incontrare Ati, l’immaginaria principessa etrusca fattasi nel frattempo testimonial per le pari opportunità nelle scuole di Viterbo e provincia.
Il pubblico verrà accolto in sala dai suggestivi “sipari” percussivi di Roberto Pecci.
A seguire, proiezione del documentario (durata 30’ circa; il dvd sarà disponibile in sala per l’acquisto). Vi aspettiamo numerosi.
Per seguire l'evento su Facebook clicca qui !

martedì 31 ottobre 2017

"Pellicole di storia" a Piacenza

Domenica 5 novembre 2017 alle 17.30 nella Sala degli Arazzi del Collegio Alberoni sarà proiettato "Pellicole di storia", tre percorsi della durata complessiva di 60 minuti nel passato di Piacenza alla scoperta delle sue leggende e dei suoi misteri. Il Cineclub G-Cattivelli e l'associazione Archistorica presentano questa loro importante iniziativa che guida alla riscoperta del nostro patrimonio culturale, testimonianze della nostra antica città che rimangono molto spesso nascoste e disperse tra i vicoli più inesplorati del centro storico, sottratte all’attenzione sia dei turisti sia di noi cittadini.
Il primo documentario “Gli antichi simboli della Piacenza esoterica”, sarà illustrato dall’ architetto Manrico Bissi in collaborazione con il Cristian Boiardi. Segue un percorso di cinque tappe (S. Savino, Duomo, S. Ilario, S. Matteo, epigrafe del “Forse che sì forse che no”), sulle tracce degli antichi codici esoterici raffigurati e mimetizzati nel repertorio scultoreo, musivo e pittorico della Piacenza medievale e rinascimentale. I temi affrontati dal percorso-documentario stimolano il pubblico ad una visione interpretativa e ragionata dei nostri monumenti cittadini, dai più famosi ai meno noti. Regia, riprese e montaggio: Silvano Tinelli, Gianluigi Ruzzenenti
Il secondo documentario “Invito a palazzo: le dimore della nobiltà”, sarà presentato dall’ Arch. Manrico Bissi con l’arch. Francesca Malvicini e la signora Luisa Tumolo. Il filmato segue un percorso di cinque stadi  (palazzo Scotti da Fombio, palazzo Chiappini, palazzo Roncovieri, palazzo Scotti da Sarmato, palazzo Anguissola di Grazzano), alla scoperta di alcuni dei più affascinanti edifici nobiliari di Piacenza. I temi affrontati dal percorso-documentario offrono un’attenta lettura architettonica degli edifici, ricostruendo inoltre le vicende sociali e familiari delle dinastie che hanno costruito e abitato queste eleganti residenze. regia, riprese e montaggio: Silvano Tinelli, Gianluigi Ruzzenenti.
Terzo e ultimo cortometraggio “Antichi canali e navigli di Piacenza”, con la direzione dell’architetto Manrico Bissi e dell’ingegnere Luigi Rizzi. Il documentario segue il percorso canale della Beverora, ex chiesa di S. Bernardo, mazzeria di S. Giorgio, molineria di S. Andrea, vecchia foce del Fodesta, sulle tracce dell’antico reticolo di canali, rivi urbani, fossati e navigli che attraversavano il centro di Piacenza fino alla loro copertura intorno alla metà dell’Ottocento. I temi affrontati dall’itinerario  offriranno un’originale chiave di lettura della Storia piacentina, rievocando le immagini (anche pittoriche e fotografiche) di una città ormai “perduta", strettamente legata all’acqua, sia a scopo produttivo e commerciale che difensivo. Regia, riprese e ontaggio: Silvano Tinelli, Gianluigi Ruzzenenti, Bruno Morsia; grafica di Luca Zaninoni.
Per il trailer del documentario clicca qui !
L'evento sarà GRATUITO e APERTO AL PUBBLICO, NON MANCATE!