Mercoledì 26 e giovedì 27 agosto 2015, alle ore 21.00, andrà in scena
l’anteprima nazionale dello spettacolo teatrale “Matilde, la donna che
ho dovuto essere”, prodotto da Stefano Calamani, della società Aisico.
Testo originale di Giovanni Federico, per la regia di Emanuela Bonetti,
protagonista Francesca Ventura.
Lo spettacolo si terrà a Sovana (GR), nello
splendido Palazzo Bourbon del Monte, in uno dei luoghi più suggestivi e
magici della Maremma Toscana, cuore dell’area del tufo. Un borgo in cui
il tempo sembra essersi fermato, riconosciuto patrimonio dell’umanità dall’Unesco, importante centro etrusco e raro
gioiello di urbanistica medievale. Da qui, “Matilde, la donna che ho
dovuto essere” partirà per i più importanti teatri d’Italia.
Di lei
si conosce la bellezza, l’intelligenza, l’acume politico e la capacità
di governo. E’ nota la sua amicizia con il Papa Gregorio VII, nato a
Sovana. A detta dei suoi detrattori questa amicizia divenne poi una
relazione amorosa.
In quest’opera teatrale incontreremo una Matilde
vicina all’età della morte, che rivedrà se stessa e i personaggi più
importanti della sua vita, spogliati del ruolo storico e dei doveri, in
un dialogo fantastico dove sono rappresentati i sogni che animano i
protagonisti della vicenda, liberi di poter disegnare a capriccio il
loro destino. Una straordinaria Francesca Ventura interpreterà Matilde
di Canossa, in un monologo ricco di colpi di scena, interrotto dai
personaggi, che irromperanno in scena attraverso tagli di luce
improvvisi, come fantasmi del passato o protagonisti del presente.
Matilde ci rivelerà il suo più profondo e intimo destino di donna. Lo
sguardo è rovesciato: in primo piano c’è la donna e sullo sfondo
scorrono come persecuzioni prodotte da una mente tormentata i dubbi
sull’innocenza e la purezza della Chiesa, il peso di un potere che lei
sapeva di non poter esercitare come avrebbe voluto, la passione e la
potenza degli ideali che fanno di lei, in pieno medioevo, la più
significativa e moderna figura di leader politico. Il testo teatrale,
opera originale scritta da Giovanni Federico, già impegnato nella
scrittura di pièce teatrali a tema storico-religioso, nasce
dall’incontro dell’autore con Francesca Ventura, attrice scrittrice e
regista. La regia è di Emanuela Bonetti, scene di Miryam Jacomini,
costumi di Rosanna Grassia. Una produzione Aisico.
Francesca Ventura debutta in teatro con Vittorio
Gassman e al cinema con Alberto Sordi, nel film "In viaggio con Papà".
Poi recita per registi del calibro di Nikita Micalkov, Carlo Lizzani,
Franco Branciaroli, Maurizio Scaparro, Carlo Vanzina, Peter Greennaway e
tanti altri. La sua carriera è ricca di successi, in televisione
debutta con Mario Landi “Quel pasticciaccio brutto de via Merulana”
regia di Schivazzappa; poi “Stelle in fiamme”, regia di Italo Moscati.
E' è tra i protagonisti de "I ragazzi della terza C" la fortunata serie
tv, per la regia di Claudio Risi, che ha appassionato intere
generazioni, dagli anni ottanta. E poi ancora “Distretto di polizia”;
“Ho sposato uno sbirro”. Come scrittrice debutta nel 1992 con “Città
2030”. E' autrice della sceneggiatura “Anatomia Patologica” da cui il
cortometraggio “La preda” di Andrea Marzari e nel 1997 della
sceneggiatura del film docu- drama “Ea” commissionata dalla Orti Film.
Nel 2007 esce “Rosso d'annata” edizioni Sovera 2007 e nel 2010 “Giallo
etrusco”. Dal 2009 è direttore artistico della rassegna estiva “ Sovana
in Arte”, per cui ha anche curato diverse regie.
Emanuela Bonetti si diploma al Piccolo Teatro di
Giorgio Strehler. Attrice e regista, insegna all’accademia di teatro
Greco Leone XIII di Milano. Come attrice partecipa a produzioni Rai e
Mediaset come regia dirige il Mago di Oz, Tartufo di Molière; Nel bel
mezzo di un gelido inverno di Kenneth Branagh; Ti ho sposato per
allegria di Natalia Ginzburg; La medea di Euripide.
Il biglietto di ingresso al teatro è di 12 euro, 1 euro per i bambini.
La biglietteria apre alle ore 21, prima di ogni spettacolo, a Palazzo
Bourbon del Monte, piazza del Pretorio 3 Sovana. E’ consigliata la
prenotazione. Per info e prenotazioni: 3342275656; www.isogniinteatro.org.