giovedì 23 febbraio 2017

EsotericArte debutta a Sovereto (CZ)

Giovedi 23 febbraio 2017 sarà in scena al Teatro Comunale di Soverato, all'interno della Stagione teatrale 2016-17, la prima dello spettacolo "Esotericarte" con Elio Crifò e la partecipazione di Vittorio Sgarbi.
La serata è una sorta di Docu-Spettacolo nel quale nella prima parte Elio Crifò, guarda alcune delle piu grandi opere del medioevo con un occhio diverso, mettendone in risalto alcune caratteristiche spesso non viste e vedendo le opere da un punto di vista esoterico. La numerologia, la simbologia, la cabala, le contaminazioni massoniche sono i protagonisti di questo interessantissimo spettacolo.
Nella seconda parte Vittorio Sgarbi si soffermerà su alcuni dei protagonisti dell'arte medievale. Lo spettacolo è prodotto da Stefano Baldrini, produttore catanzarese trapiantato a Roma, che con questo spettacolo festeggia i suoi 30 anni di carriera e per questo motivo ha scelto una Prima calabrese.
Baldrini attraverso l'associazione culturale "La Fenice" della quale è Presidente e Direttore Artistico, ha iniziato un percorso produttivo di spettacolo con particolare interesse all'arte e alla religione. Tra gli ultimi lavori realizzati "Il mistero della Sindone" e la manifestazione Concerto Spettacolo in occasione del 600° anniversario della nascita di San Francesco di Paola.

domenica 19 febbraio 2017

Tornano i Vikings in prima visione tv e in prima serata

"Su Rai4 arriva in prima visione tv e in prima serata la quarta stagione di Vikings (2016), la spettacolare serie televisiva prodotta da History Channel e ambientata nell'Alto Medioevo (IX secolo d.C.) tra Scandinavia e Isole Britanniche", viene annunciato in una nota.
Lunedì 20 febbraio 2017, nella serata dedicata alla serialità Epic Drama, il canale, a partire dalle 21:05, propone ben tre episodi inediti della IV stagione. - si precisa - In questa nuova stagione entrano nel cast principale John Kavanagh, Peter Franzén, Jasper Pääkkönen, Moe Dunford, Alex Høgh, Marco Ilsø, David Lindström e Jordan Patrick Smith, mentre ne escono Travis Fimmel, Alyssa Sutherland e Ben Robson. George Blagden ricompare come guest star".
"La serie contamina con efficacia una buona precisione documentaristica e una vivace veste di genere, che fa proprio dell'estremo realismo la sua cifra principale, tratteggiando il ritratto senza filtri di un Medioevo di potere e di barbarie, molto distante dalle coloriture fiabesche e hollywoodiane dei classici cinematografici del genere", si precisa infine.

lunedì 13 febbraio 2017

Dulcis amor. La storia di Abelardo ed Eloisa

Martedì 14 febbraio 2017 alle ore 21,00 presso la Sala Consiliare il Comune di Oggiono (LC) ospita la lettura concerto Dulcis amor – La storia di Abelardo ed Eloisa, a cura di Res Musica.
Letture e musiche del Medioevo che evocano l’amore fra Abelardo, illustre maestro e intellettuale, ed Eloisa, sua allieva e nipote di un canonico di Notre-Dame. Una vicenda che è entrata in modo indelebile nella storia e nell’immaginario collettivo. Le lettere dei due amanti sono anche uno dei capolavori della letteratura di ogni tempo.
Lo spettacolo alterna letture tratte dall’autobiografia di Abelardo, dall’epistolario e da altri testi dell’epoca con musiche di cantate e suonate da due musicisti rinomati a livello internazionale nel campo della musica antica: Elisabetta de Mircovich; canto, arpa romanica, viella e symphonia, e Matteo Zenatti; canto e arpa romanica.
L’ingresso è libero.

giovedì 9 febbraio 2017

"Nardoleo, ritorno a Setia" all'Auditorium di Sezze (LT)

La ‘Compagnia Parsifal’ porta in scena, domenica 12 febbraio 2017, alle ore 18,00, sul palco dell’Auditorium Comunale “Mario Costa” di Sezze (LT), “Nardoleo, ritorno a Setia”, la nuova commedia in vernacolo di Francesca Orsini, su soggetto di Andrea Santucci e della regista Giusy Bua.
La rappresentazione, brillante e introspettiva allo stesso tempo, è ambientata nella Sezze medievale, dove si attende il ritorno del cavaliere NardoLeo, partito per le crociate. Tra speranze, forti aspettative e maldicenze, che gettano ombre sulla buona nomea della famiglia, non mancheranno sorprese sia prima che dopo il ritorno del protagonista in patria.
Con le interpretazioni di Anna Maria Bovieri, Luigi Costantini, Andrea Santucci, Giusy Bua, Carolina Castaldi, Rossella Cacciotti, Sara Siragusa, Francesco Titi, Tony Piccaro, Fiammetta Mancini, Tiziano Santucci, Francesca Orsini, la voce fuoricampo di Dylan e alla scenografia di Sabrina Caiola coadiuvata da Giuseppe Siragusa, alle acconciature di Hair Style di Claudio Macera e il make-Up artist di Carla Arduini, ai costumi delle Sorelle Ersilia, Antonia, Flora Di Trapano, ai tecnici del suono e luci Matteo Rapone e Alessandro Santucci, sulle note del famoso gruppo popolare “Cànusia”, l’Associazione Culturale “Compagnia Parsifal”, con il Presidente Alessandro Orsini, torna ad affrontare i temi della sensibilizzazione agli usi, costumi e, più generale, alla più antica tradizione setina, a cominciare proprio dalla scelta di portare in scena una commedia interamente recitata in dialetto.

sabato 4 febbraio 2017

Sette puntate sulla Calabria medievale

Sabato 4 febbraio 2017 su Rai3, a partire dalle 10,00, andrà in onda la prima parte de “I Segni e la Storia”, un viaggio nella Calabria medievale che, in sette puntate, mette in luce le tracce, i segni appunto, lasciate dai tanti popoli che questa regione hanno attraversato. Il programma che porta la firma di Vittorio Armentano e Pietro De Leo è stato realizzato e trasmesso nel 1981 dall’allora Struttura di Programmazione della Sede Regionale Rai per la Calabria guidata da Antonio Minasi.
Girato in pellicola cinematografica dal direttore della fotografia Giancarlo Geri fu inserito nel Premio del Mediterraneo a Parigi e meritò una recensione di Indro Montanelli. “I Segni e la storia” è solo uno dei programmi, realizzati negli anni ’80, custoditi nello scrigno della Teca della Sede Rai per la Calabria, che raccontano la storia, la cultura, la politica, l’economia, le tradizioni, il paesaggio di questa regione.
Immagini preziose di una Calabria che in parte non esiste più e che meritano di essere divulgate. Proprio questo il proposito del Direttore di Sede, Demetrio Crucitti, di valorizzare il patrimonio della Teca Rai finora fruibile solo attraverso il servizio Teca aperta di cui si servono soprattutto studenti e ricercatori. Attraverso questi programmi gli spettatori potrebbero scoprire pezzi di Calabria nascosti o dimenticati e, in questo o in altri spazi televisivi, potrebbero trovare cittadinanza le minoranze storiche tutelate dalla Legge nazionale 482 del 1999 che attua la tutela della costituzione italiana. Arbereshe, grecanici, occitani, che tanto hanno da raccontare e da tramandare.

giovedì 2 febbraio 2017

Mistero Buffo in scena a Massa Marittima

Il Mistero Buffo di Dario Fo in una messa in scena del Teatro Studio di Grosseto, per la regia di Mario Fraschetti, andrà in scena all’interno della rassegna del Teatro del Terziere di Massa Marittima e del suo graziosissimo teatro, l’appuntamento col Teatro Studio e quattro pezzi tra Misteri e Giullarate, tratti dal bellissimo lavoro di Dario Fo Mistero Buffo, opera che gli valse il Nobel per la letteratura, è per domenica 5 febbraio 2017 alle ore 17,00.
I brani sono: La Moralità del cieco e dello storpio, Il Matto e la Morte, Le tre Marie, La Resurrezione di Lazzaro. Interpreti Luca PieriniMirio TozziniCosimo PostiglioneEnrica PistolesiBeatrice Solito, Daniela Marretti.
Nella ricerca e nella produzione testuale e spettacolare di Dario Fo e Franca Rame, intitolata Mistero Buffo si attua la fusione tra quelli che sono gli aspetti di allegoria, e proposito didattico-moraleggiante, propri del dramma religioso medievale (miracoli, misteri, moralità e passioni) e la comicità, la poesia, la satira del teatro popolare e in particolare di quella espressione spinta, frizzante, vivace e sardonica che è propria del teatro giullaresco.

lunedì 23 gennaio 2017

Il castello medievale con il prof. Alessandro Barbero

I castelli non erano solo strutture difensive! Appuntamento da non perdere, per gli appassionati di storia e di castelli, oggi in tv: su Rai3 e Rai Storia, infatti, si parlerà del castello medievale; dagli antichi e scomparsi villaggi fortificati alla rocca, dal castello residenza signorile ai forti bastioni Quattrocenteschi fino alle magioni Ottocentesche.
Nell’immaginario collettivo contemporaneo i castelli sono strutture di difesa, esempi di un’epoca segnata dalle invasioni, dalla paura e dalla sottomissione feudale. Guardati più da vicino, rivelano un altro aspetto, forse più importante: “incastellare”, per secoli, ha significato creare nuovi abitati, rendere fertili le terre, sfruttare pascoli e miniere, creare senso di identità.
A “Il Tempo e la Storia”, il programma tv di Rai Cultura, in onda lunedì 23 gennaio 2017 alle 13.15 su Rai3 e alle 20.30 su Rai Storia, Michela Ponzani ne parla con il professor Alessandro Barbero.
Per esplorare questo mondo fatto di mura e torri, e segnate da battaglie epocali, il programma tv RAI propone alcune tipologie definite, che ricorrono in Italia e nell’Europa Medioevale: dagli antichi e scomparsi villaggi fortificati alla rocca; dal castello residenza signorile ai forti bastioni quattrocenteschi, fino alle magioni Ottocentesche, frutto di un revival filo-medioevale.