Visualizzazione post con etichetta musica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta musica. Mostra tutti i post

sabato 16 luglio 2022

PARADISO – Dalle tenebre alla luce


PARADISO – Dalle tenebre alla luce è il nuovo lavoro teatrale di SIMONE CRISTICCHI, attore, musicista, scrittore eclettico che, con questa opera, affronta il poema dantesco con il suo originale, poetico punto di vista.
Simone Cristicchi ha scritto l’opera in collaborazione con Manfredi Rutelli ed è co-autore, con Valter Sivilotti, delle musiche originali, oltre a firmare canzoni e regia.
Lo spettacolo, patrocinato dal Comitato Nazionale per le celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, debutterà dal 23 al 28 luglio 2022 in piazza Duomo a San Miniato (PI), quale momento culminante della 75esima edizione della Festa del Teatro organizzata dalla Fondazione Istituto Dramma Popolare. In occasione di questo debutto, Simone Cristicchi sarà accompagnato da 22 elementi dell’Orchestra OIDA di Arezzo.
Seconda tappa della tournée (dettagliata di seguito) sarà l’Arena dei Musei San Domenico di Forlì (FC), dove lo spettacolo andrà in scena il 30 e 31 luglio 2022 con l’accompagnamento musicale dell’Orchestra Bruno Maderna di Forlì.
Dopo questi primi due appuntamenti il tour riprenderà il 29 luglio 2002 al Santuario di Chiusi della Verna, il 1 agosto, in Piazza Nenni a Faenza, il 3 agosto all’Arena Leopolda di Follonica, il 4 agosto alla Fortezza Santa Barbara di Pistoia e il 6 agosto a Chiusi, in Piazza Duomo. 

In ogni uomo abita una nostalgia dell’infinito, un senso di separazione, un desiderio di completezza che lo spinge a cercare un senso alla propria esistenza. Il compito dell’essere umano è dare alla luce se stesso, cercando dentro all’Inferno – che molto spesso è da lui edificato – barlumi di Paradiso: nel respiro leggero della poesia, nella magnificenza dell’arte, nelle scoperte della scienza, nel sapientissimo libro della Natura.
A partire dalla cantica dantesca, Simone Cristicchi scrive e interpreta Paradiso. Dalle tenebre alla luce, opera teatrale per voce e orchestra sinfonica, racconto di un viaggio interiore dall’oscurità alla luce, attraverso le voci potenti dei mistici di ogni tempo, i cui insegnamenti, come fiume sotterraneo, attraversano i secoli per arrivare con l’attualità del loro messaggio, fino a noi.
 

La tensione verso il Paradiso è metafora dell’evoluzione umana, slancio vitale verso vette più alte, spesso inaccessibili: elevazione ed evoluzione. Il viaggio di Dante dall’Inferno al Paradiso è un cammino iniziatico, dove la poesia diventa strumento di trasformazione da materia a puro spirito, e l’incontro con l’immagine di Dio è rivelazione di un messaggio universale, che attraversa il tempo e lo vince.

martedì 2 novembre 2021

“Medioevo in…chiostro” a Padova

Poesia, musica e arte si ritroveranno sabato 6 novembre 2021 alle ore 15.00 al Chiostro del Museo della basilica di Sant’Antonio a Padova, per un evento, organizzato dalla Veneranda Arca di S. Antonio, che farà scoprire, o riscoprire al pubblico opere straordinarie risalenti al periodo medievale.

La Compagnia Giovani de LiNUTILE interpreterà una selezione di testi di San Francesco d’Assisi, Jacopone da Todi, Dante Alighieri e Francesco Petrarca. Ad accompagnare la lettura ci sarà una scelta di canti tratti dal Laudario di Cortona eseguiti dal Maestro Stefano Lovato e dal Maestro Stefano Santangelo. L’evento sarà, inoltre, occasione per ammirare, grazie alla visita guidata dalla Professoressa Giovanna Baldissin Molli, la Sala del Capitolo con i suoi affreschi, ora Patrimonio dell’Umanità.
In caso di mal tempo le letture si terranno presso la Sala Sant’Antonio, sempre nel Chiostro del Museo.
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria alla mail arcadisantantonio@gmail.com.
Per maggiori informazioni clicca qui !

venerdì 2 luglio 2021

Incendio alla Rocca di Vignola (MO)

ETRA Festival apre il sipario sabato 3 luglio 2021 in Piazza dei Contrari, alle ore 21:00, con Incendio alla Rocca di Vignola, uno straordinario spettacolo di luci, fuochi e musica che avvolgeranno la Rocca in un’atmosfera magica, introdotto da Gianluca Foresi nel ruolo del Giullar Cortese. Tutte le iniziative sono ad ingresso gratuito, con posti limitati e debitamente distanziati. In caso di maltempo gli spettacoli saranno annullati.
Incendio alla Rocca è uno straordinario spettacolo di luci e fuochi che oltre a illuminare e colorare la Rocca dei Contrari emozionerà gli animi degli spettatori.
Lo spettacolo sarà realizzato su una colonna sonora appositamente studiata che rappresenta la parte fondamentale della rappresentazione, dettandone i ritmi, i cambiamenti e le evoluzioni degli artifici. L’insieme delle musiche susciterà sensazioni nello spettatore che si materializzeranno nelle coreografie dell’incendio alla Rocca.
L’atmosfera magica dello spettacolo sarà preceduta dall’intervento dell’attore e regista orvietano Gianluca Foresi che, da più di 20 anni, si esibisce in rievocazioni storiche ispirandosi alla tradizione medievale dello joculator latino e del jongleur francese. L’attore ha reinventato in chiave moderna il personaggio del giullare e l’ha fatto diventare il Giullar Cortese.
La manifestazione – con la direzione artistica di Andrea Candeli – è organizzata con il sostegno della Fondazione di Vignola e del Comune di Vignola e in collaborazione con il Laboratorio Musicale del Frignano, Artinscena, ERT Emilia Romagna Teatro Fondazione, Festival Mente Locale e I burattini della Commedia.

sabato 13 marzo 2021

Lingua Ignota Digital Reload

Domenica 14 marzo 2021
prosegue con Lingua Ignota_Digital Reload, ideazione, interpretazione e scrittura scenica di Simona Lisi, light e visual design Pietro Cardarelli, Marche Palcoscenico Aperto. Festival del teatro senza teatri promosso dalla Regione Marche / Assessorato alla Cultura con AMAT.
Live streaming sulla pagina YouTube di Cinematica Festival con biglietto cortesia per accesso, Lingua Ignota_DR è è la versione digitale dello spettacolo Lingua Ignota un lavoro di teatrodanza canzone che narra, in modo evocativo, la figura della mistica e visionaria medievale Ildegarda di Bingen, dove l'esperienza della visione e del numinoso è narrata con mezzi tecnologici contemporanei, in modalità transmediale.
Un viaggio visivo e sonoro sulle tracce della “lingua ignota” di Hildegard Von Bingen. Lo spettacolo prende il suo nome da un aspetto particolare della figura della mistica, la sua lingua inventata, linguae ignotae. Questa lingua, ideata nel XII secolo, e inventata probabilmente per fini mistici, può essere considerata come una delle più antiche lingue artificiali conosciute. Il progetto Digital reload crea un’esperienza differente a partire dallo stesso nucleo drammaturgico.
Il team creativo (Lisi/Bragaglia/Cardarelli) ha infatti compiuto un passo ulteriore verso la rappresentazione della “lingua ignota”, digitalizzando i contenuti visivi e multimediali per offrire una versione creata appositamente per il live streaming, non una semplice ripresa video di uno spettacolo in presenza ma la ricreazione digitale di una complessa esperienza poetico-estetica. Simona Lisi (danzatrice, attrice e autrice), Paolo Bragaglia (musicista e compositore) e Pietro Cardarelli (light e visual designer) creano progetti performativi multidisciplinari su diversi formati. Le musiche e le sonorizzazioni sono di Paolo Bragaglia, le canzoni di Simona Lisi, i costumi di Stefania Cempini, video, tecnica e streaming curati da Studio INKAL/ Victorvilleproduzione Associazione Ventottozerosei in collaborazione con Cinematica Festival, il progetto è realizzato nell’ambito di Marche Palcoscenico Aperto. I mestieri dello spettacolo non si fermano promosso da Regione Marche / Assessorato alla Cultura e AMAT.
Ingresso con biglietto cortesia di 3 euro acquistabile su eventbrite. Informazioni: cinematicafestival@gmail.com, www.cinematicafestival.com. Calendario completo di Marche Palcoscenico Aperto Festival su www.amatmarche.net.

domenica 27 dicembre 2020

Il paggio giullare in diretta steaming

Il Paggio Giullare, capostipite ed erede dei Clerici Vagantes, da oltre 800 anni vaga di paese in paese sostando nelle peggiori bettole ed osterie ed intrattenendo i presenti per un tozzo di pane ed un bicchier di vino.

Dopo una lunga serie di repliche (mille e… più di mille!) giunge ospite domenica 27 dicembre 2020 alle ore 16,30, in compagnia del suo Paggetto, all'ottava edizione della rassegna I Colori del Natale, in una speciale diretta streaming dal sapore medievale: musica, canti, giocoleria, fachirismi, pupazzi, trampoli, fuoco e mirabolanti esperimenti alchemici per un pubblico di tutte le età!
Per seguire l'evento su Facebook clicca qui !

giovedì 22 ottobre 2020

“Àntica, la Corona della Consapevolezza” a Vibo Valentia

“Àntica, la Corona della Consapevolezza”, è uno spettacolo teatrale che si preannuncia ricco di fascino e suggestività: la rievocazione del Medioevo, attraverso una serie di momenti artistici. Un’opera teatrale che trae massiccia ispirazione dai libri di Agostino Massimo Mano, regista e presidente dell’Associazione Lux Gladio, la quale porterà in scena lo spettacolo sabato 24 ottobre 2020 a Vibo Valentia in Piazza Luigi Razza. Sarà un appuntamento culturalmente vivace per la città, in grado di suscitare sensazioni e curiosità inedite.
Intorno all’evento c’è una grande aspettativa. Lo spettacolo è ambientato intorno all’anno Mille, racconta dell’incoronazione del re, Ruggero il Normanno, ponendo l’accento sulla «debolezza e la fragilità dell’uomo sotto la corona, e l’abitudine umana di fuggire dalle proprie responsabilità, rimandando la propria maturità interiore». Lo scopo di Agostino Massimo Mano, è quello di «ridare alla fantasia del pubblico antiche sensazioni dimenticate. Un’era nella quale risuona ancora forte l’eco nell’intimo dell’uomo moderno: il Medioevo». L’uomo medievale che vive e respira nell’uomo contemporaneo: «Abbiamo anche dentro di noi la semplicità dell’uomo medievale, una semplicità del vivere qui e ora nel quotidiano, il misticismo e la spiritualità». 
Lo spettacolo si compone di diversi momenti artistici: «Danza del ventre, spettacolo di fuoco, musici che suonano musica medievale con strumenti dell’epoca, come l’organo portativo suonato dalle dame, giochi del tempo». La scherma storica, in particolare, è una disciplina per la quale attori e comparse vengono formati attraverso appositi corsi, organizzati dall’Associazione. Interessante la cura dei costumi, come ci racconta Agostino Mano: «Sono costumi filologici, realizzati con cura dalle sarte ferraresi». 
Il tour dello spettacolo nelle città calabresi, è stato cofinanziato della Regione Calabria. Spiega l’Assessore alla Cultura del comune di Vibo, Daniela Rotino: «Vibo è stata scelta per la presenza del castello. Penso che sia un evento nuovo e originale, che la scenografia possa piacere alla città. Un evento culturale e all’aperto, il cui fine è chiaramente anche quello di rivitalizzare i nostri spazi». Ad aiutare nell’organizzazione e nel controllo della manifestazione, ci saranno i volontari di AgroAmbiente e dell’Augustus.
Per seguire l'evento su Facebook clicca qui !

venerdì 16 agosto 2019

Il Racconto del Mulino

Domenica 18 agosto 2019 il tour teatrale turistico della Compagnia di Arti e Mestieri si ferma a Tramonti di Sopra (PN). Un appuntamento che comprende un’escursione, lo spettacolo “Il racconto del Mulino” e la degustazione dei prodotti tipici della Valle Tramontina.
L’occasione per raccontare le vicende che ruotano intorno al mulino idraulico nel nostro territorio è la visita al mulino Pradiel di Tramonti di Sopra, tipico mulino di montagna, così che per chi vuole seguire l’intero programma si prevede una escursione con guida alle pozze Cristalline formate dal Meduna e al mulino con partenza alle 15.30 dal centro Visite di Tramonti di Sopra, lo spettacolo alle ore 19,00 a Borgo Titol e a seguire una cena, sempre a Borgo Titol, con specialità della Val Tramontina.
E’ anche previsto il trasporto in corriera per chi vuole raggiungere Tramonti con partenza da Pordenone alle 14 (per prenotazioni tel. 043440115). Lo spettacolo che fa parte del progetto “Le vie d’acqua: l’eredità di Leonardo”, mette inscena la storia della tecnologia più importante che dal medioevo in poi ha mosso opifici di ogni genere e di cui Leonardo si occupò e perfezionò nel progettare le sue macchine.
Si ripercorre attraverso il mulino la storia del territorio friulano e delle diatribe inerenti l’uso dell’acqua che vedevano contrapposti mugnai e veneziani, che gestivano la fluitazione del legname, che proveniva anche dalla Val Tramontina. Inizia, con la ruota idraulica, un processo di liberazione dalla fatica, processo in realtà controverso e non lineare in cui siamo ancora immersi.
Proprio per questo i mulini erano all’origine luoghi pieni di mistero e fascino, luoghi di perdizione, di eresie, di peccato, di truffe, che nello spettacolo l’interprete racconta attraverso i diversi personaggi. Il mulino è ‘parlato’ da mugnaie e nobildonne, mogli, figlie e donne d’oggi che ruotano attorno al mugnaio/musicista, in un chiacchiericcio della quotidianità che appare il retrobottega della Grande Storia, a suggerire che i contemporanei conflitti sull’energia sono nodi creati nel Medioevo dal girare delle pale con la forza dell’acqua. Accompagna e dialoga con i personaggi il musicista/mugnaio interpretato da Nicola Milan alla fisarmonica.
Il testo ha vinto il premio internazionale di drammaturgia “La scrittura della differenza” Capri 2008 con la motivazione Attraverso vari registri linguistici il mulino diventa metafora di uno sviluppo economico controverso, restituendoci una riflessione molto attuale sulle trasformazioni delle tecniche  ed il loro impatto  sull’ambiente e sulle condizioni di vita delle persone.
Chi vuole può seguire tutto il programma o anche assistere solo allo spettacolo. Informazioni e prenotazioni: info@compagnidiartiemestieri.it -  tel: 043440115.
Per seguire l'evento su Facebook clicca qui !