mercoledì 22 giugno 2022

"BOGRE, la grande eresia europea" proiezione a Castiglione Tinella (CN)

Il Comune di Castiglione Tinella (CN), insieme a Associazione Contessa di Castiglione e Bottega del vino Moscato, hanno deciso di contrassegnare questa estate 2022 che ha un pò il sapore e il carattere della ripartenza, con dei grandi eventi da rivolgere alla comunità ma anche ai tanti visitatori che raggiungono il paese. Dopo il ricco programma della patronale che è tornata a celebrare San Luigi nella tradizione, venerdì 24 giugno 2022 alle 20.30 nella antica chiesa parrocchiale di piazza XX Settembre sarà proiettato il film “BOGRE, la grande eresia europea”: una produzione Chambra d’Oc, IncandenzaFilm e Lontane Province Film; una pellicola speciale e importante del regista Fredo Valla, che compare anche come attore, ed autore di tante opere cinematografiche tra le quali qualcuno ricorderà “Il vento fa il suo giro” del 2007. Il film, che sta ottenendo ovunque grande successo, vede anche la partecipazione di Giovanni Lindo Ferretti, Olivier de Robert, Muriel Batbie-Castell, Gérard Zuchetto, Alain Vidal, Luca Occelli e Dario Anghilante. E tra i tanti collaboratori nella costruzione del lavoro, compare anche il grande fisarmonicista, pianista e compositore Walter Porro, che è autore di tutte le musiche e che sarà ospite speciale della serata castiglionese.
Bogre racconta un lungo viaggio sulle tracce di Catari e Bogomìli, eretici del medioevo diffusi dai Balcani all’Occidente europeo. Partendo da un ricordo legato all’utilizzo della parola bogre da parte del padre, il regista Fredo Valla e la sua troupe intraprendono un viaggio attraverso quattro terre (Bulgaria, Italia, Occitania, Bosnia) alla ricerca delle relazioni culturali e religiose tra i due movimenti. Bogre riscopre una storia “estirpata dai libri di storia” e a partire da un’eresia che attraverso il medioevo europeo propone una riflessione sul nostro recente passato segnato da persecuzioni e genocidi come la Shoah, e sul tempo presente con fenomeni di intolleranza che non paiono venir meno. Bogre è una storia di idee, di religioni, di incontri, di persone, di poteri. Un film in cinque lingue (bulgaro, francese, occitano, italiano e bosniaco), un andare e tornare e ripartire ancora per rispondere a domande, svelare storie cadute nell’oblio, dare spazio alle differenze, valorizzare spiritualità e culture lontane e vicine, aiutare il pensiero a essere critico. L’andirivieni, del resto, era un movimento tipico dei Bogre del medioevo, quegli eretici costretti a fuggire per vivere, e condividere le proprie idee, nello spazio europeo ben prima che l’Europa fosse unita. Una curiosità che lega questo film al paese di Castiglione Tinella (CN), è la scelta del regista Fredo Valla di utilizzare delle riprese relative a una rievocazione storica che si è tenuta a Monforte diversi anni fa e realizzate da Vittorio Manzo, personaggio castiglionese che ha raccolto un patrimonio documentaristico grazie alla sua passione per la cinematografia.

sabato 23 aprile 2022

Visita guidata teatralizzata in area episcopale a Piacenza

Sabato 23 aprile 2022
alle ore 20:45 a Piacenza si tiene una visita guidata teatralizzata in area episcopale
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Un percorso completo alla scoperta dell’area fulcro delle origini cristiane della città, con il suo passato millenario ricco di immagini, suggestioni e personaggi che ne hanno fatto la storia che ancora oggi viviamo.
Da Santa Maria in Cortina a Sant'Antonino, rievocando San Savino per poi concludere presso la Cattedrale: una passeggiata narrativa con reading teatrale a cura della compagnia Quarta Parete, durante la quale prenderanno parola vescovi, santi e scalpellini. 
Prenotazione obbligatoria all’indirizzo mail cattedralepiacenza@gmail.com o al numero 3314606435 (attivo dalle 10.00 alle 18.00).
Per maggiori informazioni clicca qui

giovedì 31 marzo 2022

"Medioevo: paure e nostalgia" video-documentario a Perugia

Medioevo e medievalismi. Mai nessun periodo storico ha influenzato così tanto la cultura e la mentalità dell’uomo. Il Medioevo è presente nel linguaggio quotidiano e nell’immaginario contemporaneo, che si pensi a un’epoca remota di barbarie e oscurità oppure a un tempo felice di cavalleria e cortesia. Il Medioevo è vivo, mitizzato, oggetto di fascinazione, evasione e utopia (per esempio nei racconti fantasy e nei giochi di ruolo), ma anche memoria inconsapevole, fissatasi in parole e modi di dire ancora oggi di uso comune. 
A questa duplice natura e visione del Medioevo, con le sue contraddizioni e la sua ricchezza di simboli, è dedicato il video-documentario Medioevo: paure e nostalgia, ideato e diretto da Roberta Capelli, professoressa di Filologia e linguistica romanza dell’Università di Trento, che sarà proiettato in anteprima nazionale, venerdì 8 aprile 2021 alle 17:30, presso il Cinematografo comunale Sant’Angelo di Perugia, alla presenza dell’Autrice, che dialogherà con Attilio Bartoli Langeli (Pontificio Ateneo Antonianum − Roma) e Carlo Pulsoni (Università di Perugia). 
“Questo video-documentario – spiega Roberta Capelli – nasce come esperimento per sondare le potenzialità comunicative di un discorso accademico di natura specialistica e complessa (quale è la fortuna del medioevo nei secoli post-medievali), veicolato dal medium audiovisivo e per questo più facile da far circolare tra un pubblico più ampio rispetto alle platee dei convegni e delle conferenze, o delle aule universitarie. Il tema scelto è trasversale e mette a confronto specializzazioni molto diverse tra loro, che si incontrano e dialogano, ciascuna con il proprio linguaggio tecnico, in un campo degli studi umanistici ancora non ben sistematizzato in Italia: il medievalismo”.
Il video-documentario, finanziato dal Centro di Alti Studi Umanistici (CeASUm) del Dipartimento di Lettere e Filosofia di Trento, con il contributo dell’Accademia di Studi italo-tedeschi di Merano, realizzato dallo Studio Bold di Rovereto, nell’ambito del progetto ForMe – Fortune del Medioevo (coordinato da Roberta Capelli), è stato girato in oltre una ventina di luoghi del Trentino e dell’Alto Adige rappresentativi della sopravvivenza e persistenza dell’eredità medievale nel territorio, e vede la partecipazione di tredici docenti dell’Università di Trento, di Bolzano e di Firenze che ricostruiscono, da prospettive diverse, uno tra i molti percorsi di conoscenza possibili nella complessità di un millennio di storia: dal successo delle saghe dei paesi nordici (Fulvio Ferrari) a quello dell’epica iberica (Claudia Demattè) nella cultura di massa; dal pensiero di sant’Agostino e san Tommaso nei suoi svolgimenti contemporanei (Irene Zavattero) alle encicliche sociali di papa Leone XIII (Emanuele Curzel); dalla restaurazione del canto gregoriano (Marco Gozzi) ai restauri integrativi di edifici pubblici e religiosi tra Otto-Novecento (Laura Cavazzini e Dario De Cristofaro); dall’Arturianesimo vittoriano (Greta Perletti) al Nome della Rosa di Umberto Eco (Matteo Cazzato), l’analisi della trasmissione e della ricezione del Medioevo ne mostra la fondamentale bivalenza, e il fatto che diventi un approdo di assoluto (Salvatore Abbruzzese), una risposta al “disagio della modernità” (Claudio Giunta) e una promessa di fuga nella nostalgia del passato (Ralf Lüfter).

sabato 19 febbraio 2022

Vittorio Sgarbi a Bologna racconta Dante e Giotto

La produzione di Dante Giotto e l'amore, in accordo con il Teatro Celebrazioni, ha scelto di effettuare un'unica messa in scena dello spettacolo in data sabato 19 febbraio 2022 alle ore 21.00 nell'ottica di ottimizzare lo svolgimento della tournée in corso alla luce delle difficoltà organizzative legate all'attuale periodo. I possessori dei biglietti della replica del 20 febbraio potranno scegliere di vedere lo spettacolo il 19 febbraio (solo e soltanto attraverso la biglietteria del Teatro Celebrazioni chiamando allo 051. 4399123 o scrivendo a info@teatrocelebrazioni.it o recandosi presso la biglietteria in via Saragozza 234, a Bologna, dal martedì al sabato, dalle ore 15.00 alle ore 19.00) o di richiedere il rimborso dei biglietti acquistati entro e non oltre sabato 12 febbraio 2022.
Vittorio Sgarbi ha esordito al Festival La Versiliana nell'estate 2015 con Caravaggio; lo spettacolo teatrale ha condotto il pubblico in un percorso illuminante, fatto di racconto, immagini e suoni, dentro le viscere artistiche e sociali del Merisi. L'esperienza, rinnovata nei sequel degli altrettanto fortunati Michelangelo, Leonardo e Raffaello, quest'anno vedrà due protagonisti d'eccezione Dante Alighieri e Giotto di Bondone, vissuti entrambi tra il ‘200 e il ‘300. Il 25 marzo 2021 è stato celebrato nel mondo il VII centenario della morte di Dante, la data è stata individuata dal MIBAC attraverso il Comitato Nazionale per le Celebrazioni dei 700 anni dalla morte del Sommo Poeta. Vittorio Sgarbi celebrerà alla sua maniera Dante intessendo inediti fili conduttori nello scambio con Giotto. Entrambi eminenti attori di una nuova raffigurazione culturale, le opere di Dante e Giotto hanno condizionato i modelli stilistici a seguire, influenzato canoni filosofici, sociali e spirituali del tempo, giungendo a noi come imprescindibili fondamenti di cui facciamo quotidianamente esperienza.

mercoledì 12 gennaio 2022

"Robin Hood" di Ridley Scott sul canale 20

Giovedì 13 gennaio 2022
alle ore 21,05 sul Canale 20 del digitale terreste va in onda il film di Ridley Scott "Robin Hood".
Inghilterra. Robin Hood, fedele arciere al servizio di Re Riccardo Cuor di Leone, alla morte del suo re si schiera contro il nuovo re Giovanni e contro i baroni per donare alla popolazione la dignità della vita...
Riscrittura in chiave storica della leggendaria storia di Robin Hood, diventato col tempo simbolo della giustizia britannica. Il film è forse fin troppo lungo e dispersivo (140 minuti), ma l'ambientazione, i costumi ed i combattimenti sono notevoli e bastano per assicurarvi un buon momento davanti alla TV.
Regia: Ridley Scott - Cast: Russell Crowe, Cate Blanchett, Mark Strong, Matthew Macfadyen. AZIONE 140' - Stati Uniti D'America/Regno Unito Di Gran Bretagna E Irlanda, 2010.