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sabato 2 novembre 2024

"Fra'. San Francesco la superstar del Medioevo" a Firenze

Sabato 2 e domenica 3 novembre 2024 al Teatro Puccini di Firenze Giovanni Scifoni è in scena con il suo "Fra'. San Francesco la superstar del Medioevo".

Come si fa a parlare di San Francesco D’Assisi senza essere mostruosamente banali? Come farò a mettere in scena questo spettacolo senza che sembri una canzone di Jovanotti?
Se chiedo a un ateo anticlericale “dimmi un santo che ti piace” lui dirà: Francesco. Perché tutti conoscono San Francesco? Perché sono stati scritti decine di migliaia di testi su di lui? Perché è così irresistibile? E perché proprio lui? Non era l’unico a praticare il pauperismo. In quell’epoca era pieno di santi e movimenti eretici che avevano fatto la stessa scelta estrema, che aveva di speciale questo coatto di periferia piccolo borghese mezzo frikkettone che lascia tutto per diventare straccione?
Aveva di speciale che era un artista. Forse il più grande della storia. Le sue prediche erano capolavori folli e visionari. Erano performance di teatro contemporaneo. Giocava con gli elementi della natura, improvvisava in francese, citando a memoria brani dalle chanson de geste, stravolgendone il senso, utilizzava il corpo, il nudo, perfino la propria malattia, il dolore fisico e il mutismo.

lunedì 7 agosto 2023

Agape Teatro presenta "La lauda di Frate Francesco"

Ritorna in scena il tanto amato spettacolo "La lauda di Frate Francesco" nelle splendide città di Bevagna, Spello e Montefalco. Dopo il grande successo già ottenuto in passato sul territorio umbro, lo spettacolo sarà nuovamente in scena per tre indimenticabili rappresentazioni con ingresso libero.

Gli appuntamenti sono fissati per il 7 Agosto a Bevagna alle ore 21, in Piazza Filippo Silvestri, per l'8 Agosto a Spello presso Villa Mosaici alle ore 21, e infine per il 18 Agosto nella piazza di Montefalco alle ore 21. Giovani talenti locali, membri della compagnia Agape Teatro, riporteranno in scena questa emozionante produzione teatrale, sospesa tra storia e sentimento.
"La lauda di Frate Francesco" è un'opera teatrale che si pone l'obiettivo di omaggiare la celebre immagine di Frate Francesco, una figura fortemente amata dalla popolazione umbra per la sua generosità, umiltà e compassione. Il messaggio intrinseco nella storia di Frate Francesco risuona ancora oggi come un richiamo all'amore per la natura e per tutti gli esseri viventi, e Agape Teatro è pronta a esplorare tali tematiche con estro e sensibilità.
Guidati dalla regia di Davide Gasparrini e con le coreografie di Irene Alfonsi, gli attori e le maestranze locali daranno vita a un'esperienza coinvolgente e toccante, con l'intento di fondere sapientemente teatro, musica, canto e danza. In scena, nel ruolo di San Francesco sarà Davide Gasparrini e in quello di Santa Chiara, Valentina Montori. Al loro fianco la Cenciosa Azzurra Campodifiori e Andrea Iarlori nel ruolo di Bernardone, padre del santo. In scena tanti personaggi come l’Angelo Biondo, la Provvidenza, il diavolo, il lupo di Gubbio ecc., interpretati da Giulia De Angelis, Irene Alfonsi, Marcella Pirillo, Gioia Formica, Agnese Brunetti, Davide Torlai, Matteo Budelli, Lorenzo Lolli, Virginia Altana, Arianna Proietti, Giulia Pasqualoni, Valentina Ercolini, Chiara Picchiantano.
La compagnia Agape Teatro da anni si distingue per la sua abilità nel creare spettacoli che vanno oltre la semplice recitazione, e "La lauda di Frate Francesco" è un'ulteriore conferma del loro talento artistico e della passione con cui riescono a trasmettere valori e emozioni.
Da non perdere l’occasione di celebrare la storia di Frate Francesco, in un viaggio indimenticabile attraverso l'animo umana e la sua profonda connessione con la natura. Il pubblico sarà catturato dalla magia del teatro e coinvolto per vivere un'esperienza straordinaria che resterà nel cuore della gente per sempre. 
Ingresso gratuito.
Per info e prenotazioni: 3479407067 o via mail compagniateatroagape@gmail.com.

martedì 2 novembre 2021

“Medioevo in…chiostro” a Padova

Poesia, musica e arte si ritroveranno sabato 6 novembre 2021 alle ore 15.00 al Chiostro del Museo della basilica di Sant’Antonio a Padova, per un evento, organizzato dalla Veneranda Arca di S. Antonio, che farà scoprire, o riscoprire al pubblico opere straordinarie risalenti al periodo medievale.

La Compagnia Giovani de LiNUTILE interpreterà una selezione di testi di San Francesco d’Assisi, Jacopone da Todi, Dante Alighieri e Francesco Petrarca. Ad accompagnare la lettura ci sarà una scelta di canti tratti dal Laudario di Cortona eseguiti dal Maestro Stefano Lovato e dal Maestro Stefano Santangelo. L’evento sarà, inoltre, occasione per ammirare, grazie alla visita guidata dalla Professoressa Giovanna Baldissin Molli, la Sala del Capitolo con i suoi affreschi, ora Patrimonio dell’Umanità.
In caso di mal tempo le letture si terranno presso la Sala Sant’Antonio, sempre nel Chiostro del Museo.
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria alla mail arcadisantantonio@gmail.com.
Per maggiori informazioni clicca qui !

martedì 15 gennaio 2019

"Lu Santo Jullàre Francesco" a Caraglio (CN)

Venerdì 25 gennaio 2019 alle ore 21,00 presso il Teatro Civico di Caraglio (CN) in Via Roma 124, in scena "Lu Santo Jullàre Francesco" con Mario Pirovano.
Dalle ricerche di Dario Fo, un memorabile lavoro sulla vita di San Francesco. Un ritratto inedito del più straordinario innovatore del pensiero cristiano, per parlarci dei grandi temi che attraversano la società contemporanea. “Lu Santo Jullàre Françesco” è un monologo in cui prende vita un’intera serie di personaggi dell’Italia medievale: Papi e Cardinali, soldati sui campi di battaglia, contadini e venditori al mercato, monaci e cavapietre.
La realtà storica e la tradizione popolare si intrecciano nel ripercorrere alcuni dei momenti più significativi della vita di Francesco: la richiesta di approvazione della Regola al Papa Innocenzo III, la predica agli uccelli, l’incontro con il lupo, la malattia agli occhi… Lavorando su leggende popolari, su testi canonici del Trecento e su documenti emersi negli ultimi cinquant’anni, Dario Fo elabora un’immagine non agiografica di san Francesco: spogliato dal mito, ritroviamo un personaggio provocatorio, coerente, coraggioso, ironico. Del resto era lo stesso Francesco a definirsi “jullare di Dio”, e questo proprio negli anni in cui l’imperatore Federico II promulgava un editto contro i “Joculatores” considerandoli buffoni osceni!
Dice Fo: “Della giullarata Francesco conosceva la tecnica, il mestiere e le regole assolute. Non teneva mai prediche secondo la convenzione ecclesiastica, anzi, rifiutava l’andamento del sermone. Sappiamo pure che cantava, recitava, si muoveva con tutto il corpo, braccia, gambe, piedi, suscitando divertimento ma anche commozione fra i presenti…”
La traduzione in lingua inglese che Mario Pirovano ha fatto del testo è stata pubblicata nel 2009 dalla casa editrice Beautiful Books di Londra con il titolo Francis the Holy Jester. La traduzione in inglese del testo integrale, comprendente anche episodi della vita del Santo mai rappresentati sulle scene, è stata pubblicata nel Dicembre 2017 dalla casa editrice Opus Book Publishers di New York.