venerdì 2 luglio 2021

Incendio alla Rocca di Vignola (MO)

ETRA Festival apre il sipario sabato 3 luglio 2021 in Piazza dei Contrari, alle ore 21:00, con Incendio alla Rocca di Vignola, uno straordinario spettacolo di luci, fuochi e musica che avvolgeranno la Rocca in un’atmosfera magica, introdotto da Gianluca Foresi nel ruolo del Giullar Cortese. Tutte le iniziative sono ad ingresso gratuito, con posti limitati e debitamente distanziati. In caso di maltempo gli spettacoli saranno annullati.
Incendio alla Rocca è uno straordinario spettacolo di luci e fuochi che oltre a illuminare e colorare la Rocca dei Contrari emozionerà gli animi degli spettatori.
Lo spettacolo sarà realizzato su una colonna sonora appositamente studiata che rappresenta la parte fondamentale della rappresentazione, dettandone i ritmi, i cambiamenti e le evoluzioni degli artifici. L’insieme delle musiche susciterà sensazioni nello spettatore che si materializzeranno nelle coreografie dell’incendio alla Rocca.
L’atmosfera magica dello spettacolo sarà preceduta dall’intervento dell’attore e regista orvietano Gianluca Foresi che, da più di 20 anni, si esibisce in rievocazioni storiche ispirandosi alla tradizione medievale dello joculator latino e del jongleur francese. L’attore ha reinventato in chiave moderna il personaggio del giullare e l’ha fatto diventare il Giullar Cortese.
La manifestazione – con la direzione artistica di Andrea Candeli – è organizzata con il sostegno della Fondazione di Vignola e del Comune di Vignola e in collaborazione con il Laboratorio Musicale del Frignano, Artinscena, ERT Emilia Romagna Teatro Fondazione, Festival Mente Locale e I burattini della Commedia.

domenica 20 giugno 2021

"Raffaello. Il Giovne prodigio" al cinema

Torna la grande arte alla Multisala Paolillo di Barletta. “Raffaello. Il Giovane Prodigio” in programma martedì 22 giugno 2021 (spettacoli ore 19.00 e ore 21.00) è un docufilm diretto da Massimo Ferreri che si propone di festeggiare il cinquecentenario dell’artista urbinate.
Le celebrazioni dello scorso anno sono state stoppate a causa della pandemia e ora, grazie al cinema e all’ottimo lavoro targato Ferreri (voce narrante di Valeria Golino) è importante onorare Raffaello Sanzio (1483-1520), ripercorrendone vita e vicende umane attraverso la potenza di una pittura capace di attraversare secoli e offrire emozioni e riflessioni inaspettate, ponendo l’accento sulla innata capacità di far evolvere continuamente la sua arte senza mai ripetersi. La madre, l’amante, il committente, la dea: gli straordinari ritratti femminili, le protagoniste della vita di Raffaello permettono di raccontare il pittore da una nuova prospettiva e di indagare sulla sua continua ricerca della bellezza assoluta.
A 8 anni Raffaello perde la madre. Secondo la leggenda il padre, Giovanni Santi, ritrasse la moglie Magìa nelle vesti di una Madonna che fa addormentare il proprio bambino, mantenendo vivo nel figlio il suo ricordo. Queste figure diventano temi portanti della sua ricerca. Galatea, La Muta, Dama con Liocorno, La Velata, La Fornarina sono i ritratti più celebri di Raffaello. Ma l’urbinate è anche pittore del Papa, conservatore delle antichità, archeologo-speleologo, personaggio versatile e pieno di ingegno per i contemporanei e per le generazioni successive.
Nel docufilm di Massimo Ferreri a guidare lo spettatore alla scoperta dell’artista oltre a Vincenzo Farinella, professore ordinario di Storia dell’Arte Moderna all’Università di Pisa e consulente storico-scientifico del progetto, ci saranno gli interventi autorevoli di Lorenza Mochi Onori, storica dell’arte ed esperta di Raffaello, Giuliano Pisani, filologo classico e storico dell’arte italiana, Tom Henry, direttore dell’Università del Kent a Roma, Amélie Ferrigno, storica dell’arte e ricercatrice associata presso il Centre d’Etudes Supérieures de la Renaissance, Ippolita di Majo, sceneggiatrice e storica dell’arte e Gloria Fossi, storica dell’arte medievale e moderna.  Ad enfatizzare il racconto, l’utilizzo di animazioni realizzate dall’illustratore pluripremiato Giordano Poloni.
Tra le riprese più importanti anche quelle realizzate ad alcune opere custodite all’interno delle Scuderie del Quirinale in occasione della mostra dello scorso anno “Raffaello 1520-1483”. 
La Grande Arte al Cinema è un progetto originario ed esclusivo di Nexo Digital distribuita in esclusiva in Italia con i media partner Radio Capital, Sky Arte, MYmovies.it, ARTE.it e in collaborazione con Abbonamento Musei.