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martedì 2 novembre 2021

“Medioevo in…chiostro” a Padova

Poesia, musica e arte si ritroveranno sabato 6 novembre 2021 alle ore 15.00 al Chiostro del Museo della basilica di Sant’Antonio a Padova, per un evento, organizzato dalla Veneranda Arca di S. Antonio, che farà scoprire, o riscoprire al pubblico opere straordinarie risalenti al periodo medievale.

La Compagnia Giovani de LiNUTILE interpreterà una selezione di testi di San Francesco d’Assisi, Jacopone da Todi, Dante Alighieri e Francesco Petrarca. Ad accompagnare la lettura ci sarà una scelta di canti tratti dal Laudario di Cortona eseguiti dal Maestro Stefano Lovato e dal Maestro Stefano Santangelo. L’evento sarà, inoltre, occasione per ammirare, grazie alla visita guidata dalla Professoressa Giovanna Baldissin Molli, la Sala del Capitolo con i suoi affreschi, ora Patrimonio dell’Umanità.
In caso di mal tempo le letture si terranno presso la Sala Sant’Antonio, sempre nel Chiostro del Museo.
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria alla mail arcadisantantonio@gmail.com.
Per maggiori informazioni clicca qui !

martedì 14 luglio 2020

Dante al Monastero

Sarà Stefano Brunetti, sabato 18 luglio 2020, a raccontarci, a quasi settecento anni dalla scomparsa del poeta fiorentino, l’inferno dantesco. Il giovane giurista gualdese, classe 1992, è da sempre impegnato su moltissimi fronti: tiro con l’arco, arte, scoutismo, musica, recitazione, ambiente, poesia. Oltre a lavorare per la cooperativa ASAD, e a proseguire gli studi in giurisprudenza, è proprio la Divina Commedia che riesce, in qualche modo, a concentrare la sua versatilità in un unico, potente, punto focale.
“La Divina Commedia – ci dice Stefano – è un’opera che affonda le sue radici nell’uomo, toccando sia le sue luci che le sue ombre, e che ci fa capire come attraversola vita, fatta di momenti belli e momenti meno belli, si può scoprire cosa significa amare”.
A partire dalle ore 21.30, nella suggestiva cornice del Monastero di San Biagio, presso Lanciano di Nocera Umbra, al calar della sera, il Canto I della meravigliosa opera partorita dal genio del Sommo Poeta, ci trasporterà nel mondo dell’allegoria e nell’universo medievale. Dopo una prima prima introduzione esplicativa da parte dello stesso Stefano Brunetti, il racconto ci porterà direttamente nella celeberrima “selva oscura” e ci farà muovere nel fantastico mondo che solo all’apparenza può sembrare distante dalla nostra realtà quotidiana.
La serata farà parte di un ciclo di tre incontri in cui lo stesso Stefano Brunetti, dopo aver recitato una parte dell’Inferno, si cimenterà nel Purgatorio e nel Paradiso dantesco.Per ragioni di sicurezza i posti, all’aperto e su prenotazione, saranno regolati secondo le norme previste.

venerdì 7 settembre 2018

Meravigliosamente... Jacopo

Dopo il successo della prima edizione, torna “Meravigliosamente Jacopo”, iniziativa promossa dalle associazioni culturali Neapolis e SiciliAntica di Lentini e Carlentini, con il patrocinio del Comune, che si svolgerà sabato 8 settembre 2018. A partire dalle ore 20,00 da piazza Umberto I, nei suggestivi vicoli della città medievale, in un’atmosfera magica e surreale, saranno letti e commentati alcuni dei componimenti di Jacopo da Lentini.
Le letture e il commento saranno a cura del prof. Giovanni Bonfiglio, mentre le musiche, i canti e le danze medievali saranno a cura di Pippo Pagano, della Compagnia La Giostra e del coro Arsis Vocal Ensemble.
Jacopo da Lentini. Poeta e funzionario della corte di Federico II, fu tra i principali esponenti della cosiddetta “Scuola poetica siciliana” – sorta intorno al 1230 e in attività per circa un trentennio – insieme a Guido delle Colonne, Rinaldo d’Aquino, Giacomino Pugliese, Stefano Protonotaro e Cielo d’Alcamo. “Jacobus de Lentino domini imperatoris notarius”: così si firmava colui che il grande Dante Alighieri avrebbe definito il “Notaro” per antonomasia, nato a Lentini nel 1210 circa e morto nel 1260 circa.
A lui, a Giacomo da Lentini, al quale è attribuita l’invenzione del sonetto, sarà appunto dedicata l’iniziativa che si concluderà con un banchetto medievale con ricette tipiche della corte di Federico II riprese dal “Liber de Coquina” e rivisitate dallo staff di un noto ristorante della città. Un viaggio – itinerante, come la corte di Federico II – nel cuore medievale della città per riscoprire la figura di uno dei suoi figli più illustri, Jacopo da Lentini il “Notaro”. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con i club service Archeoclub, Lions, Fidapa, Rotary e Kiwanis.

giovedì 26 maggio 2016

Frate Francesco...co li frati sei cunta lu Vangelo

Francesco Giullare di Dio. Con lui, che esortava i suoi fratelli ad essere felici in Dio e ilari, inizia il teatro cristiano, che accoglieva il patrimonio delle tradizioni popolari, utilizzandolo con fantasia sul piano della vita attiva. Una “follia” agli occhi del mondo, che il regista Paolo Todisco intende riproporre riportando gli attori, i pazzi in mezzo alla gente, ai giovani del sabato sera, che sono lì pensando a tutt’altro.
Francesco fu l’iniziatore di un rapporto aperto con il popolo di Dio fuori dalle chiese o nei grandi prati e, come annota il suo biografo, Tommaso da Celano “quando la dolcissima melodia dello spirito gli ferveva nel petto si manifestava all’esterno e la vena dell’ispirazione divina traboccava alla maniera giullaresca (…)”.
Da qui l’idea e il progetto della rappresentazione che si terrà sabato 28 maggio 2016 alle ore 21,00 in Piazza IV Novembre a Perugia davanti al sagrato della Cattedrale, presentata nella sala dedicata al poverello di Assisi all’interno del Vescovado, alla presenza del Vescovo ausiliario Mons. Giulietti, della dirigente dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Perugia Carmen Leombruni e dello stesso regista. Presenti anche gli attori della rappresentazione Roberto Leocato (Francesco), Filippa Mareri e Salvatore Puntillo.
La rappresentazione prende il titolo da un manoscritto ritrovato nella biblioteca comunale di Perugia e si rifà al criterio di povertà di Francesco nei costumi, nell’assenza della scenografia tradizionale, nella scelta del sagrato della Cattedrale e di Piazza IV Novembre come  “teatro naturale” della rappresentazione stessa. Viene poi riproposta la formula cara al Santo di modulari della predicazione, rigorosamente ispirati alla contaminazione fra Lauda e volgare arcaico (umbro e reatino), ricostruito dal regista con rigorosa attenzione.
I momenti musicali – realizzati dal gruppo di musica medievale Micrologus - sono la voce del popolo così cara a Francesco, richiamo – nella rappresentazione - a quella società di poveri e derelitti vista dal basso.
Prosa, poesia e musica si mescolano, dunque, nel racconto della Sacra rappresentazione, proposta in prima a Perugia, tenendo conto del mondo sacro e poetico di Francesco, raccontato in una forma drammaturgica mai sperimentata prima, che intende portare quel mondo tra i giovani del sabato sera.

venerdì 4 dicembre 2015

Video omaggio a Dante Alighieri a Orvieto (TR)

Armaioli, tintori e mugnari hanno lasciato il posto a un esercito di meccanici, commesse e macellai. È assai più nutrito, però, l'elenco delle Corporazioni delle Arti e dei Mestieri - quelle che con le loro insegne portano vivacità e colore alla solennità del Corteo Storico cittadino - aggiornato dal 1400 ai più frenetici tempi moderni. E popolato di voci e volti di chi oggi a Orvieto vive e lavora.
Sono cinquanta i cittadini che hanno accettato l'invito dell'associazione di promozione sociale "EstroVersi" che, in occasione del 750esimo anniversario della nascita di Dante Alighieri, ha realizzato un video-omaggio in cui le corporazioni orvietane leggono il VI Canto del Purgatorio, dove le anime distratte da cure terrene attendono di poter iniziare la loro espiazione.
Una terzina, ciascuno. Declamata, direttamente sul posto di lavoro. Chi più spontaneo, chi meno. Ma tutti con serietà nell'affrontare la lettura, per commemorare un genetliaco d'eccezione. La presentazione ufficiale del risultato è in agenda per sabato 19 dicembre 2015 alle 18 nella Sala del Governatore del Palazzo dei Sette a Orvieto (TR). A solleticare la curiosità, intanto, è un'anticipazione che circola in rete sotto forma di trailer.
Un assaggio di 30 secondi che condensa i circa 8 minuti realizzati in quasi 90 giorni, interamente con l'iPhone. Oltre a protagonisti e autori, alla "prima" sono attesi il sindaco Giuseppe Germani, il presidente dell'Ordine dei Giornalisti Roberto Conticelli, Giancarlo Baffo (Università di Siena), Lucio Riccetti (Università di Perugia), Federico Fioravanti (Festival del Medioevo) e l'Avatar Twitter di Dante Alighieri.

mercoledì 27 agosto 2014

La poesia medievale e il Dolce Stil Novo incontrano il Jazz

Francesco Burroni
La poesia medievale e il Dolce Stil Novo incontrano il Jazz nel quinto appuntamento di ''Arte nell'Orto''.
I testi classici del Dolce stil novo e della poesia medievale italiana incontrano le atmosfere della musica jazz in Tanto jazzntile e tanto onesta pare, il quinto appuntamento di Arte nell'Orto, la rassegna di spettacoli promossa da Ares Teatro in collaborazione con la cooperativa La Proposta e inserita nel cartellone dell'Estate Senese.
L'appuntamento è per venerdì 29 agosto 2014, alle ore 20.00 negli spazi verdi dell'Orto de' Pecci, con la partecipazione del direttore artistico e attore Francesco Burroni e di Alessandro Giachero, pianista compositore e docente alla Fondazione Siena Jazz.
«Il concerto-spettacolo - commenta Francesco Burroni - propone una ricerca al confine tra il linguaggio poetico-parlato e la sua intrinseca musicalità e, allo stesso tempo, sul testo musicato della canzone che va verso la sonorità del recitato. Viene qui messa particolarmente in risalto la componente ritmica, metrica e fonetica della poesia formale classica che, utilizzando schemi e strutture definite, veicola una musicalità che accompagna e va oltre il messaggio più esplicito contenuto nel testo».
La musica jazz non costituirà soltanto un sottofondo, ma accompagnerà il pubblico in un raffinato viaggio melodico all'interno del quale il testo poetico supererà l'apparente contraddizione tra improvvisazione e definizione del testo.
Come di consueto, dopo la performance, intorno alle 21.30, la cena preparata dallo staff dell'Orto de' Pecci con pizze e ciaccini della casa, trofie al pesto di rucola e pomodorini, scaloppine dell'orto con fagioli all'olio e insalata mista, dolce, vino e caffé. Sono possibili anche piatti alternativi per vegetariani.
Prenotazioni obbligatorie entro la giornata di giovedì 28 agosto ai numeri 0577 222201 - 328 9683976: il biglietto a 25 euro è comprensivo dello spettacolo e della cena. In caso di pioggia l'iniziativa si terrà comunque sotto la tensostruttura.