Il Medioevo nel cinema, nel teatro, nella televisione, nella radio e nell'home video. Notizie, segnalazioni, produzioni, protagonisti, cartelloni, per conoscere e scoprire un Medioevo tutto da vedere e sentire, comodamente seduti in platea. A cura dell'Associazione Culturale Italia Medievale.
Poesia, musica e arte si ritroveranno sabato 6 novembre 2021 alle ore 15.00 al Chiostro del Museo della basilica di Sant’Antonio a Padova, per un evento, organizzato dalla Veneranda Arca di S. Antonio, che farà scoprire, o riscoprire al pubblico opere straordinarie risalenti al periodo medievale. La Compagnia Giovani de LiNUTILE interpreterà una selezione di testi di San Francesco d’Assisi, Jacopone da Todi, Dante Alighieri e Francesco Petrarca. Ad accompagnare la lettura ci sarà una scelta di canti tratti dal Laudario di Cortona eseguiti dal Maestro Stefano Lovato e dal Maestro Stefano Santangelo. L’evento sarà, inoltre, occasione per ammirare, grazie alla visita guidata dalla Professoressa Giovanna Baldissin Molli, la Sala del Capitolo con i suoi affreschi, ora Patrimonio dell’Umanità.
In caso di mal tempo le letture si terranno presso la Sala Sant’Antonio, sempre nel Chiostro del Museo.
La Val d'Elsa avrà una vetrina d'eccezione. E' infatti la protagonista della trasmissione tv Linea Verde di Rai1
che andrà in onda domenica 7 marzo 2021 alle ore 12:20. Il territorio
valdelsano ha tutte le caratteristiche richieste per partecipare al
programma, ed è stato scelto sia per la bellezza della campagna che per
la piacevolezza dei paesaggi. "Il nostro è sempre stato un comune a
devozione agricola, abbiamo coltivazioni tutto l'anno perlopiù
biologiche e allevamenti non intensivi di animali. Alcuni fiori
all'occhiello come il vino doc Terre di Casole, l'olio IGP e gli
allevamenti di cinta senese o di vacche limousine, ma anche piccole
produzioni d'eccellenza come le castagne, gli olii essenziali, lo
zafferano e il miele".
"Con piacere abbiamo accolto Linea Verde a San Gimignano insieme agli
altri comuni della Valdelsa, questa volta saremo presenti non tanto con
la nostra campagna e i suoi prodotti, ma con il centro storico ed in
particolare con gli affreschi della Collegiata e con l’arte
contemporanea ambientale, perché San Gimignano è un luogo dove l’arte
abita dal Medioevo fino ai giorni nostri", commenta Carolina Taddei, Assessore Cultura e formazione, Valorizzazione e promozione del territorio del Comune di San Gimignano. Spiega il Prof. Marco Valenti, Assessore alla cultura e turismo:
"Il servizio Rai ci ha onorati sia come Monteriggioni sia come capofila
dell’ambito turistico regionale Valdelsa-Valdicencina, essendo presenti
vari Comuni ivi compresi. In particolare, per il nostro Castello, viene
mostrato quello che è il suo brand, ovvero la Storia, con spettacolari
riprese sulle mura di cinta, sulle torri e per le sue antiche vie".
Linea Verde è arrivata nel suo viaggio anche a Radicondoli.
Hanno fatto sosta al pensionario dei cavalli del Palio e si sono
confrontati con il Comandante dei Carabinieri Forestali, un corpo che
qui agisce un ruolo davvero fondamentale. "Siamo davvero orgogliosi di
aver avuto su questo territorio una trasmissione come Linea Verde - fa notare Francesco Guarguaglini, sindaco di Radicondoli
- e che questa comunità sia riuscita ad accendere la curiosità per
andare alla scoperta di un territorio ricchissimo dal punto di vista
naturalistico e culturale. Un territorio largamente preservato che sa
proporre percorsi, borghi e chiese che parlano di storia, tanti luoghi
di interesse anche enogastronomico capaci di presentare scelte bio e
naturali nonché manifestazioni che costruiscono cultura e spingono la
resilienza di questa comunità sempre più avanti". Infine, aggiunge Cristiano Bianchi, Assessore alla cultura di Colle di Val d'Elsa:
"L'arte del Cristallo di Colle di Val d'Elsa, che ha radici medievali e
ha reso la nostra citta' famosa nel mondo, è non solo un tassello
importante del mosaico delle eccellenze Valdelsane, ma costituisce un
tratto identitario unico del nostro territorio dal grande potenziale,
anche turistico. La Città del Cristallo ha infatti da poco intrapreso il
percorso di candidatura di questa arte al patrimonio immateriale
UNESCO, e anche per questo motivo siamo felici che Linea verde abbia
scelto di evidenziare l'unicità di questo aspetto, mostrato nel contesto
della ricchezza culturale, storica, architettonica, ambientale ed
agricola di Colle di Val d'Elsa".
La Chiesa di San Lorenzo è protagonista di uno speciale prodotto da
Black e White Studio Tv e visibile sui loro canali social. In occasione
delle festività natalizie e delle numerose restrizioni, la web tv
veronese di Riccardo Canovai ha realizzato un documentario sulla
costruzione architettonica eretta fra la fine del XI secolo e inizio del
XII situata a Verona.
Presentatore e conduttore è Angelo Passuello,
giovane ricercatore veronese e dottore di ricerca in Storia delle arti
all’Università Ca’ Foscari di Venezia.
Autore di numerose pubblicazioni e relatore a svariati convegni
internazionali, da anni incentra le sue ricerche sulle manifestazioni
artistiche di Verona in epoca medievale. «La chiesa di San Lorenzo,
situata in Corso Cavour 28 in centro città, è opera di maestranze che
tradussero modelli continentali per creare un complesso dalle
caratteristiche uniche che, per molti aspetti, non ha eguali a livello
internazionale – spiega Passuello. - Questo monumento, assieme a San
Fermo del 1065, tracciò la strada per la formazione di un linguaggio
romanico tipicamente veronese, che vide gli esiti più importanti nella
basilica di San Zeno del 1138 e nella Cattedrale risalente al 1139».
Il
giovane ricercatore è autore di “San Lorenzo in Verona” di Cierre
Edizioni, un dossier dedicato alla chiesa grazie al quale si è
aggiudicato la XVI edizione del Premio Italia Medievale nella categoria
Editoria. San Lorenzo presenta alcune peculiarità uniche: «La sua
eccezionalità è tangibile sin dalla planimetria con l’ampio capocroce
caratterizzato da cinque absidi in progressione scalare di matrice
cluniacense – prosegue. - Gli alzati sono davvero sorprendenti con le
ampie gallerie, dette matronei, di derivazione normanna che corrono
sopra le navate laterali. Inoltre le due grandi torri circolari che
cingono la facciata evocano le porte urbiche romane. La muratura,
ancora, esalta magistralmente l’alternanza fra la pietra e il mattone,
creando un effetto di grande impatto».
Questa è solo una piccola anticipazione di quanto è raccontato nel
documentario che racchiude le bellezze artistiche e architettoniche
risalenti all’epoca medioevale. «Questa chiesa, pur essendo così
importante, è quasi soffocata dagli immobili che nel corso dei secoli le
sono stati costruiti attorno, rendendola quasi invisibile. Ho dedicato
anni di studio a San Lorenzo, specialmente durante il dottorato a
Venezia e poi nella stesura del libro – conclude Passuello. - Questo
documentario realizzato con BlackeWhite Studio TV e con l’équipe del
regista Riccardo Canovai, grazie anche alle straordinarie riprese con
drone effettuate da Zeno Bernardini, rende merito a questo gioiello
unico».
I tesori del Duomo di Monza verranno svelati al pubblico della Tv. Mercoledì 17 gennaio 2018 alle 21.20 su Rai1, nel nuovo programma dal titolo "Meraviglie - La penisola dei tesori", Alberto Angela presenterà al suo grande pubblico la Corona ferrea e il tesoro del Duomo con
i suoi simboli legati alla regina Teodolinda. Particolare da
sottolineare è proprio l’incursione della Corona in un programma
dedicato, in quattro puntate, esclusivamente a 12 dei 53 siti Unesco
italiani, tre per puntata: uno al nord, uno al centro e uno al sud.
Alberto Angela ha voluto aggiungere alcuni tesori imperdibili, anche
se privi della certificazione di patrimonio dell’umanità, come la Corona
ferrea. "La scelta di raccontare un oggetto anziché un luogo come per
tutti gli altri temi della trasmissione - ha voluto raccontare il
conduttore - è un omaggio e un servizio alla cultura che con la Rai
abbiamo voluto fare alla Corona ferrea: l’opera d’arte simbolo inequivocabile della cristianità e sinonimo di potere sin dal Medioevo, che ha diviso e soprattutto unito popoli. È, ancora una volta, il riconoscimento popolare della Corona ferrea a patrimonio dell’umanità".
Custodita nella Cappella di Teodolinda, caratterizzata dal colossale
ciclo pittorico dei fratelli Zavattari, recentemente restaurato, la
Corona ferrea fu realizzata fra il IV e V secolo utilizzando oro, gemme e
smalti. Secondo la pia tradizione il chiodo interno al diadema proviene dalla croce di Cristo.
La corona fu donata alla regina dei longobardi da papa Gregorio Magno e
fu usata per incoronare re e imperatori come Barbarossa e Napoleone.
Firenze e gli Uffizi 3D: un viaggio nel cuore del Rinascimento che accompagna gli spettatori alla scoperta della Firenze rinascimentale e della Galleria degli Uffizi. Dopo l’eccezionale successo al cinema con un risultato record al box office: 95.000 spettatori in soli due giorni di programmazione - tra i documentari d’arte più visti al mondo - arriva da giovedì 25 maggio 2017 in Home Video.
Più di 150 capolavori e 10 musei sono i veri protagonisti del film, raccontati dall’attore inglese Simon Merrells che, nel ruolo di Lorenzo il Magnifico, condurrà gli spettatori attraverso i ricordi della ‘sua’ Firenze, in un incessante dialogo tra passato e presente.
Il film attraversa i luoghi simbolo di Firenze, dalla Cappella Brancacci (con gli affreschi di Masolino e Masaccio, emblema del passaggio da Medioevo a Rinascimento) al Museo del Bargello che ospita il David di Donatello; da S. Maria del Fiore con le sue sfavillanti vetrate e la Cupola del Brunelleschi a Palazzo Medici; da Piazza della Signoria a Palazzo Vecchio sino alla Galleria dell’Accademia, che custodisce il David di Michelangelo.
Nucleo del film è, ovviamente, la Galleria degli Uffizi: gli spettatori possono accedere all’interno della Tribuna (luogo visibile al pubblico solo da tre punti esterni) e Antonio Natali (direttore della Galleria dal 2006 al 2015) ci accompagna in un’esclusiva visita guidata tra le opere.
L’excursus narrativo all’interno della Galleria va da Giotto a Gentile da Fabriano e Piero della Francesca, a Raffaello e Tiziano, dall’Annunciazione di Leonardo al Tondo Doni di Michelangelo, senza tralasciare le opere simbolo quali la Primavera e la Nascita di Venere di Botticelli e lo Scudo di Medusa di Caravaggio – quest’ultimo inserito all’interno di un capitolo dedicato alle opere ‘mostruose’ della Galleria, tra cui la Madonna della Arpie di Andrea del Sarto, la Calunnia di Botticelli e Giuditta che decapita Oloferne di Artemisia Gentileschi.
Giovedi 23 febbraio 2017 sarà in scena al Teatro Comunale di Soverato,
all'interno della Stagione teatrale 2016-17, la prima dello spettacolo
"Esotericarte" con Elio Crifò e la partecipazione di Vittorio Sgarbi.
La serata è una sorta di Docu-Spettacolo nel quale nella prima parte
Elio Crifò, guarda alcune delle piu grandi opere del medioevo con un occhio
diverso, mettendone in risalto alcune caratteristiche spesso non viste e
vedendo le opere da un punto di vista esoterico. La numerologia, la
simbologia, la cabala, le contaminazioni massoniche sono i protagonisti
di questo interessantissimo spettacolo.
Nella seconda parte Vittorio Sgarbi si soffermerà su alcuni dei
protagonisti dell'arte medievale. Lo spettacolo è prodotto da Stefano Baldrini, produttore catanzarese trapiantato a Roma, che con questo
spettacolo festeggia i suoi 30 anni di carriera e per questo motivo ha
scelto una Prima calabrese.
Baldrini attraverso l'associazione culturale "La Fenice" della quale è
Presidente e Direttore Artistico, ha iniziato un percorso produttivo di
spettacolo con particolare interesse all'arte e alla religione. Tra gli
ultimi lavori realizzati "Il mistero della Sindone" e la manifestazione
Concerto Spettacolo in occasione del 600° anniversario della nascita di
San Francesco di Paola.
Arriva al cinema “San Pietro e le Basiliche Papali di Roma 3D“,
la nuova produzione cinematografica firmata Sky 3D che, assieme al
Centro Televisivo Vaticano e in collaborazione con Nexo Digital,
Magnitudo Film e Sky Arte HD, propone un viaggio attraverso le quattro
Basiliche Papali di Roma e i loro tesori: San Pietro (una delle 25 mete
più visitate dai viaggiatori di tutto il mondo), San Giovanni in
Laterano, Santa Maria Maggiore e San Paolo Fuori le Mura.
Quattro edifici maestosi diventano così protagonisti del nuovo tour
cinematografico che è stato riconosciuto come film di interesse
culturale dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del
Turismo – Direzione Generale Cinema e che sarà distribuito nei cinema
del mondo da Nexo Digital.
L’occasione che ha portato alla realizzazione di San Pietro e le Basiliche Papali di Roma 3D, che sarà nei cinema italiani solo per 3 giorni dall’11 al 13 aprile 2016, è il Giubileo Straordinario della Misericordia indetto da Papa Francesco. Il fil rouge
narrativo, che si snoda dalla basilica paleocristiana su cui sorse San
Pietro sino alla grandiosità del Barocco attraverso le preziose opere
dell’arte medievale e rinascimentale, è offerto da alcuni brani di “Passeggiate Romane” di Stendhal
(1783-1842), il celebre scrittore francese che nel primo Ottocento
visitò le quattro chiese durante il suo Grand Tour in Italia. I brani di
Stendhal sono interpretati nel film da Adriano Giannini,
preparando emotivamente lo spettatore ad entrare in contatto con il
mondo storico artistico dei quattro imponenti edifici attraverso gli
occhi di questo colto viaggiatore di inizi ‘800.
Nel corso dei 90 minuti di San Pietro e le Basiliche Papali di Roma 3D sono quattro gli esperti che raccontano le Basiliche e le opere che vi sono custodite: Antonio Paolucci, direttore dei Musei Vaticani, ci guida all’interno di San Pietro; Paolo Portoghesi, architetto di fama internazionale, propone un appassionato approfondimento su San Giovanni in Laterano; Claudio Strinati, celebre storico dell’arte, ci svela la storia e le leggende di Santa Maria Maggiore; Micol Forti, direttore collezione d’arte contemporanea dei Musei Vaticani, presenta agli spettatori S. Paolo Fuori le Mura.
All’interno di luoghi esclusivi del Vaticano (gli
Ottagoni della Fabbrica di San Pietro, il Salone Sistino della
Biblioteca Apostolica Vaticana e la Sala Ducale del Palazzo Apostolico
Vaticano), gli esperti, ciascuno secondo il proprio punto di vista,
descrivono le basiliche in maniera originale e coinvolgente: la loro
evoluzione nei secoli, le opere d’arte più note, le vite e le storie di
Papi ed artisti – da Giotto a Bramante, da Michelangelo a Francesco
Borromini, da Gian Lorenzo Bernini a Domenico Fontana, da Arnolfo di
Cambio a Jacopo Torriti – le vicende che hanno reso questi luoghi
immortali e la profonda spiritualità che emanano.
Sono state realizzate immagini sorprendenti, catturate da punti di
vista esclusivi e inediti. A completare questo straordinario impianto
visivo vi è la potenza del 3D, capace di far “immergere” lo spettatore, ponendolo al centro della scena e a contatto diretto con le opere. Clicca qui per scoprire le sale dove sarà proiettato !
Ho cercato di raccontare con un video in modo inconsueto e coinvolgente la nobile arte dell'affresco. Non si tratta di un tutorial ma di un film vero e proprio che racconta l'intera e lunga lavorazione di un affresco murale.
Il documentario è strutturato in due filmati. Il primo è ambientato nel medioevo nel 1350; mentre una voce narrante spiega la tecnica, io in panni medievali realizzo un affresco murario secondo la tecnica del buon fresco.
Il secondo è una intervista nella quale racconto la mia esperienza di studio della tecnica dell'affresco, ambientato nel mio laboratorio, con le immagini degli affreschi da me realizzati.
Su VIMEO è disponibile un breve video di presentazione, che mostra un condensato dell'intero progetto audiovisivo. Per maggiori informazioni sul documentario scrivere a:
patriziacontegioia@gmail.com.
In anteprima mondiale arriva nel Circuito UCI il film d’arte in 3D
più atteso della stagione che condurrà lo spettatore alla scoperta delle
meraviglie di Firenze e della Galleria degli Uffizi.
Dal 3 al 5
novembre 2015 negli UCI Cinemas sarà proiettato in anteprima mondiale Firenze
e gli Uffizi 3D/4K – Viaggio nel Cuore del Rinascimento, un percorso
multidimensionale nel Rinascimento Fiorentino prodotto da Sky 3D, in
collaborazione con Sky Arte HD, Magnitudo Film e Nexo Digital, con il
patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del
Turismo e del Comune di Firenze e il sostegno di Ente Cassa di Risparmio
di Firenze. Firenze
e gli Uffizi 3D/4K condurrà il pubblico in un viaggio alla scoperta
delle meraviglie di Firenze in modo inedito, coinvolgente e
spettacolare, conducendolo attraverso le sue bellezze più
rappresentative. A parlare sono ancora una volta le opere stesse:
più di 150 capolavori e 10 location museali, tra cui spicca la Galleria
degli Uffizi, la cui bellezza sarà esaltata dalla visione in tre
dimensioni. Gli spettatori saranno coinvolti da una visione con punti di
vista inediti, riprese sorprendenti e spettacolari immagini aeree della
città.
La narrazione emotiva, ambientata all’interno di un limbo
atemporale, è affidata a Simon Merrells (attore inglese di formazione
teatrale noto al pubblico per l’interpretazione di Crasso nella serie tv
Spartacus) che, nel ruolo di Lorenzo il Magnifico, condurrà gli
spettatori attraverso i ricordi della ‘sua’ Firenze, in un incessante
dialogo tra passato e presente.
La programmazione del film nelle multisale UCI Cinemas e gli orari degli spettacoli sono disponibili sul sito www.ucicinemas.it.
Il prezzo del biglietto è pari a quello di una normale proiezione in 3D
(occhialini esclusi, supplemento pari a 1€). Le prevendite per
l’acquisto dei biglietti sono aperte presso le casse delle multisale UCI
che proiettano la rassegna, tramite internet sul sito www.ucicinemas.it,
call center (892.960), App di UCI Cinemas per iPhone, iPod Touch e per
iPad (scaricabile gratuitamente da App Store), Android (scaricabile da
Google Play) e Windows Phone.
Il film attraversa i luoghi simbolo
di Firenze dalla Cappella Brancacci (con gli affreschi di Masolino e
Masaccio, emblema del passaggio da Medioevo a Rinascimento) al Museo del
Bargello che ospita il David di Donatello; da S. Maria del Fiore con le
sue sfavillanti vetrate e la Cupola del Brunelleschi a Palazzo Medici;
da Piazza della Signoria a Palazzo Vecchio sino alla Galleria
dell’Accademia, che custodisce il David di Michelangelo. Cuore del film è
naturalmente la Galleria degli Uffizi: gli spettatori potranno accedere
all’interno della Tribuna (luogo visibile al pubblico solo da tre punti
esterni) e Antonio Natali (direttore della Galleria dal 2006 al 2015)
ci accompagnerà tra le opere. L’excursus narrativo all’interno della
Galleria va da Giotto a Gentile da Fabriano e Piero della Francesca, a
Raffaello e Tiziano, dall’Annunciazione di Leonardo al Tondo Doni di
Michelangelo, senza tralasciare le opere simbolo quali la Primavera e la
Nascita di Venere di Botticelli e lo Scudo di Medusa di Caravaggio,
quest’ultimo inserito all’interno di un capitolo dedicato alle opere
‘mostruose’ della Galleria, tra cui la Madonna della Arpie di Andrea del
Sarto, la Calunnia di Botticelli e Giuditta che decapita Oloferne di
Artemisia Gentileschi.
Una perla di Firenze e gli Uffizi 3D/4K
sarà costituita dallo svelamento del restauro in corso dell’Adorazione
dei Magi di Leonardo, assente dagli Uffizi dal 2011. Il soprintendente
dell’Opificio delle Pietre Dure, Marco Ciatti, racconterà i risultati
delle analisi e fornirà inediti approfondimenti su elementi comparsi
durante il restauro oltre che interessanti dettagli sulle tecniche
utilizzate.
Ad arricchire il film, spettacolari immagini aeree
della città, realizzate grazie all’utilizzo di un elicottero e un drone e
riprese esclusive in luoghi o punti di vista inediti, come la Cupola
del Brunelleschi e Piazza della Signoria ripresa all’alba, deserta, in
tutta la sua magnificenza. E ancora il David di Michelangelo, con
esclusive riprese frontali e da distanza ravvicinata.