venerdì 20 giugno 2014

"Francesco" di Dario Fo in onda su RAI 1

Domenica 22 giugno 2014 alle ore 21,25 in prima serata su Rai1, ritorna il grande Teatro di Dario Fo con “Francesco” l'opera più appassionata dell'autore-attore Premio Nobel.
Nato 15 anni fa con il titolo “Lu Santo Jullare Francesco” il lavoro sulla vita del Santo di Assisi è stato riscritto in una nuova versione e in una chiave originale che consentono all’interprete espliciti accostamenti alla figura dell’attuale Pontefice.
Un coinvolgente e commovente intreccio di realtà storica e leggende popolari anima la scena medievale in cui Francesco vive alcuni dei suoi momenti più significativi: il confronto con Papa Innocenzo III per la richiesta di approvazione della Regola, la predica agli uccelli, il rapporto con i semplici, i confratelli, i cardinali.
Dopo un lungo studio su testi canonici del trecento e documenti affiorati negli ultimi tre secoli, Dario Fo ritorna in scena con una nuova versione e una chiave originale del santo, che consente espliciti accostamenti con la figura dell’attuale Papa Francesco. Due figure unite dal “coraggio” e dal linguaggio diretto, che a volte sfiora “la violenza dell’espressione pur di far vincere la dignità dell’uomo”, spiega Fo. Una breve conversazione tra il maestro e il cantautore anglo-libanese Mika precederà lo spettacolo. Un coinvolgente e commovente intreccio di realtà storica e leggende popolari anima la scena medievale in cui Francesco vive alcuni dei suoi momenti più significativi: il confronto con Papa Innocenzo III per la richiesta di approvazione della Regola, la predica agli uccelli, il rapporto con i semplici, i confratelli, i cardinali. La rivisitazione dell’opera parte dal testo originale che Dario Fo ha riletto alla luce di “un personaggio imprevisto”, come afferma il maestro, riferendosi a Papa Bergoglio.
Tema: Francesco ovviamente. Ma non soltanto Lu Santo Jullare. ‘Francesco’ è stato realizzato dal Centro di Produzione Tv di  Napoli.
In prima serata su Rai1, ritorna il grande Teatro di Dario Fo con “Francesco”  l'opera più corrente e appassionata dell'autore-attore Premio Nobel. 

Nato 15 anni fa con il titolo “Lu Santo Jullare Francesco” il lavoro sulla vita del Santo di Assisi è stato riscritto in una nuova versione e in una chiave originale che consentono all’interprete espliciti accostamenti alla figura dell’attuale Pontefice.

Un coinvolgente e commovente intreccio di realtà storica e leggende popolari anima la scena medievale in cui Francesco vive alcuni dei suoi momenti più significativi: il confronto con Papa Innocenzo III per la richiesta di approvazione della Regola, la predica agli uccelli, il rapporto con i semplici, i confratelli, i cardinali.

Dario Fo ha elaborato un’immagine non agiografica del Santo umbro, attraverso un’indagine su testi canonici del Trecento e documenti affiorati negli ultimi tre secoli e ripassando le antiche narrazioni della tradizione: ne emerge un personaggio provocatorio e coerente, coraggioso e ironico che Dario Fo illumina con tutta  la sua giullaresca maestria.
Prima che si alzi il sipario Dario Fo si confronterà con uno dei giovani spettatori della rappresentazione: una star internazionale,  il cantautore anglo-libanese Mika

Tema: Francesco ovviamente. Ma non soltanto Lu Santo Jullare. ‘Francesco’ è stato realizzato dal Centro di Produzione Tv di  Napoli
- See more at: http://www.rai1.rai.it/dl/PortaliRai/Programmi/PublishingBlock-fa20f228-6cc5-4eaf-9815-fbabebb8a228.html?ContentItem-e4e5f5be-04db-493f-9269-6492a34dfcd1#sthash.hBTmKOSj.dpuf

giovedì 19 giugno 2014

Le crociate su Rete 4

Venerdì 20 giugno 2014 alle ore 21,15 andrà in onda su Rete 4 il film "Le crociate" di Ridley Scott. 
Balian (Orlando Bloom) è un giovane maniscalco che ha perso la famiglia. Un giorno gli si presenta il nobile crociato Goffredo (Liam Neeson), che gli dichiara di essere suo padre e di volerlo portare con lui in Terra Santa. Dopo un momento di indecisione Balian decide di intraprendere quel viaggio. Ma durante il cammino Goffredo viene ferito a morte e Balian si ritrova da solo a dover difendere la strada per la Città Santa percorsa dai pellegrini. A seguito di un complotto ordito dagli alti dignitari della città, Balian dovrà affrontare l'esercito dei Saraceni, con a capo Saladin (Ghassan Massoud), per evitare che i musulmani conquistino Gerusalemme…
Costato 130 milioni di dollari il film vede come protagonista assoluto Orlando Bloom (già "Il Signore degli anelli" e "Troy").
Bloom per calarsi nella parte ha dovuto "metter su" 9 chili di muscoli; lo stesso, durante le riprese, ha avuto l'influenza per un mese e un paio di infortuni alle mani a seguito dei duelli con la spada.
Per il film sono stati preparati circa 14mila costumi, creati in Thailandia e Turchia.
Con l'approvazione del re Mohammed VI del Marocco, la produzione ha ottenuto 1500 soldati marocchini, "affittatti" oltre a quelli già previsti.
Protagonsita femminile Eva Green, scoperta da Bertolucci con "The Dreamers". Dietro le bende che coprono re Baldovino recita Edward Norton.

martedì 10 giugno 2014

"E uscimmo a riveder le stelle"

Giovedi 26 giugno 2014 alle ore 21.30 a San Donato in Poggio (Fi).
"... E uscimmo a riveder le stelle.."
Giovanni Terreni declama a memoria canti della Divina Commmedia accompagnato all'arpa da Antonella Natangelo.
Per la seconda edizione del Chianti Star Festival 2014 un evento particolare: la declamazione di alcuni  canti della Divina Commedia con accompagnamento di arpa.
Le stelle sono le protagoniste e il tema conduttore del Festival nella sua seconda edizione.
Giovanni Terreni in abito iconografico recita a memoria e Antonella Natangelo, arpista compositrice con la sua magica arpa crearanno un' atmosfera suggestiva, un vero salto nel tempo.
Ingresso  libero.

martedì 3 giugno 2014

Ironclad in onda su RAI 4

Martedì 3 giugno 2014 alle ore 21,10 su RAI 4 va in onda Ironclad.
Inghilterra, 1215: con la firma della Magna Carta, Giovanni Senzaterra s’impegna a limitare il proprio potere di monarca assoluto a favore dei suoi feudatari. Deciso a cancellare quanto inizialmente concesso, il re è affrontato dai nobili che hanno sottoscritto il documento nella cosiddetta prima guerra dei baroni.
Scritto e diretto da Jonathan English, Ironclad (2011) pone sullo sfondo queste premesse storiche e ricostruisce liberamente un episodio del conflitto – l’assedio alla fortezza di Rochester – nella forma di un epico racconto d’azione e d’avventura. Se i personaggi in scena sono tutti tratti dalle cronache storiche, l’estetica cupa e l’efferato realismo di assalti e combattimenti guardano inequivocabilmente al più recente immaginario fantasy: basti citare una serie di culto come Il trono di spade. Nel curriculum del regista c’è, non a caso, un film già apprezzato dal pubblico di Rai4 come Minotaur (2006), in cui il più classico dei miti greci veniva rivisitato a fosche tinte gotiche.
I panni dell’eroe, il templare Tommaso il Maresciallo, spettano al britannico James Purefoy, il Marc’Antonio della serie Roma, affiancato dai connazionali Brian Cox e Derek Jacobi, rispettivamente in quelli del barone ribelle Guglielmo d’Albany e del castellano Reginaldo di Cornhill. Nel ruolo di re Giovanni, che assedia lo sparuto manipolo di ribelli supportato da un temibile mercenario danese (Vladimir Kulich), c’è un grande Paul Giamatti, qui fresco reduce dal Golden Globe per il fortunatissimo La versione di Barney (2010). L’immancabile sottotrama mélo ha il volto dell’americana Kate Mara, unica nota di ‘dolce stil novo’ in un medioevo di potere e di barbarie.

sabato 24 maggio 2014

"La Quercia e la Spada" proiettato a Galliate

L'Associazione Culturale "Commenda San Giorgio" in collaborazione con l'associazione Wearedreamers e con il patrocinio del Comune di Galliate - profilo ufficiale è lieta di presentare il cortometraggio "La Quercia e la Spada".
Realizzato per promuovere la Rievocazione Storica sul territorio, ha visto varie Associazioni coinvolte nel progetto per realizzare questo fantastico cortometraggio.
La proiezione verrà effettuata venerdì 30 maggio 2014 alle ore 21:00 nella sala Consiliare del Castello di Galliate.
Accorrete numerosi!

venerdì 23 maggio 2014

"Il Pianto della Maddona" di Jacopone da Todi in scena a Forlì

Il Pianto della Madonna alla Sala San Luigi Eventi a Forlì
In occasione della festa di Maria Ausiliatrice, che si celebra il 24 maggio, la Sala multimediale San Luigi di via Nanni a Forlì, condotta dai padri Salesiani, propone per venerdì 23 maggio 2014, alle 21.15, lo spettacolo “Il Pianto della Madonna” di Jacopone da Todi, interpretato dalla compagnia “La bottega del teatro” di Rieti. Con ogni probabilità si tratta della prima lauda drammatica mai composta ed ha come argomento il pianto della Vergine, traendo spunto dal racconto evangelico della Passione di Cristo.
In scena parlano quattro attori: il primo è probabilmente una folla anonima o un coro (ma si è pensato anche a Giovanni, che nelle “Meditationes Vitae Christi” avverte la Madonna di ciò che era accaduto al figlio); il secondo è la stessa Madonna; il terzo sono gli Ebrei e l'ultimo è Gesù. Jacopo De Benedectis, detto Jacopone da Todi (Todi 1233 ca. Collazzone 25 dicembre 1306) è stato un religioso e poeta italiano, venerato come beato della Chiesa Cattolica.
Dai critici è considerato uno dei più importanti poeti italiani del Medioevo, certamente fra i più celebri autori di laude religiose della letteratura italiana. Di Jacopone ci sono giunti, oltre alla Laude (di cui 90 di sicura attribuzione e numerose altre incerte) un’epistola latina a Giovanni della Verna, il “nostro” Pianto della Madonna e lo Stabat Mater. L’ingresso allo spettacolo è a offerta libera.


giovedì 8 maggio 2014

"Il 13° guerriero" su RAI 3

Giovedì 8 maggio 2014 alle ore 21,05 su Rai 3 va in onda il film "Il 13° guerriero" per la regia di John McTiernan, interpretato da Antonio Banderas, Omar Sharif e Vladimir Kulich.
Alle soglie dell'anno Mille, nella raffinata Baghdad, il giovane Ahmed Ibn Fahdlan vive in una posizione sociale di alto rango, ma questi privilegi finiscono quando viene scoperta la sua relazione proibita con una donna. Per punizione viene inviato come ambasciatore in una terra lontana. Mentre è in viaggio con il consigliere e servitore Melchisidek, la carovana si imbatte in un manipolo di guerrieri vichinghi. I due gruppi cercano di fare conoscenza. Melchisidek traduce frasi e parole ma non riesce a far cambiare idea a Ibn: per lui, quei vichinghi sono zotici e non vale perdere tempo ad ascoltare i loro racconti sulle misteriose e terrificanti creature che affliggerebbero il loro paese. Ibn quindi vorrebbe ripartire, quando interviene all'improvviso una vecchia indovina che lancia un ammonimento: tredici guerrieri dovranno essere utilizzati per sconfiggere il nemico che perseguita il popolo vichingo, ma il tredicesimo dovrà essere uno straniero di stirpe diversa.