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domenica 9 maggio 2021

Tristano e Isotta su RAI Movie

Tristano e Isotta
è il film scelto da Rai Movie per la prima serata di domenica 9 maggio 2021, rilettura della leggenda medievale con James Franco e Sophia Myles diretti da Kevin Reynolds.
 
Caduto l’Impero Romano alcune tribù britanniche tentano di opporsi agli attacchi irlandesi che durante un assalto a sorpresa compiono un massacro e Lord Marke perde una mano per salvare il giovane orfano Tristano che poi alleva come suo figlio per farlo diventare un abile guerriero. Proprio durante una battaglia, però, viene gravemente ferito, dopo aver ucciso il rude irlandese Morholt, e creduto morto dai suoi compagni. Il suo corpo vagherà alla deriva su una barca arrivando sino alle coste dell’Irlanda dove la bella Isotta si prenderà cura del cavaliere, e tra i due nascerà una travolgente passione.  Tra i due nasce un amore clandestino, che strazia i due giovani quando Tristano è costretto a fuggire dall’Irlanda, essendo lui l’assassino del brutale promesso sposo di Isotta. Vincerà l’amore o la battaglia?

martedì 2 gennaio 2018

Tristano & Isotta su RAI 3

Martedì 2 gennaio 2018 va in onda su Rai 3 il film storico del 2006 Tristano & Isotta, ore 21.15. Diretto da Kevin Reynolds (Montecristo, Risorto, Robin Hood), il film vede la partecipazioni di attori di acclarata bravura, come James Franco (candidatura Oscar miglior attore per 127 ore) e Sophia Myles (Transformers, L'ultimo vichingo). Le musiche sono composte dalla seconda donna che ha vinto un premio Oscar per la miglior colonna sonora, Anne Dudley, nel 1998 con il film Full Monty. Invece la fotografia è affidata ad Artur Reinhart. Tante sono state nel corso degli anni le versioni del mito medievale, ne sono stati tratti fumetti, romanzi, e nondimeno film. Questa versione di Kevin Reynolds non ha ricevuto alcun premio, sebbene potesse poggiare su un ventaglio di attori di livello. Il film tuttavia non presenta nemmeno errori storici, anzi, l'ambientazione è resa in maniera verosimile e appropriata.
Tristano & Isotta si rifà all'omonimo mito medievale: i due amanti clandestini segnati dall'avverso destino. Ambientato nell'Inghilterra dell'alto medievo, il film propone una versione semplificata del mito, senza accogliere tutte le peripezie dei viaggi compiuti dai due originali amanti, le avventure in Paesi stranieri. Tristano è un giovane orfano, preso in cura dal futuro re di Cornovaglia Lord Mark e allevato come fosse figlio suo. Durante un combattimento, Tristano - ormai divenuto un giovane e forte guerriero - viene creduto morto, e onorato con i riti funebri della sua gente: lasciando il suo corpo su una barca che scorre lontano dalle coste della Cornovaglia. Viene ritrovato per caso da Isotta, figlia del severo re Donnchadh, che lo salva e lo rimette in forze. Ma la giovane donna non sa che ha appena salvato l'assassino del suo promesso sposo Morholt. Tra i due giovani nasce un amore intenso e passionale, ma quando si scopre l'identità di Tristano, questi è costretto a partire e separarsi da lei per salvarsi la vita. Il re d'Irlanda indice un torneo: chi riuscirà a vincerlo potrà far sposare sua figlia con un lord. Tristano, all'oscuro della reale identità di Isotta, vi partecipa e vince, così, il suo benefettore, Lord Mark, sposerà Isotta. Quest'uomo, interpretato in maniera calzante da Rufus Sewell, in questa versione cinematografica diventa un buono e devoto marito tradito dalla moglie, che cerca invano di conquistarne il cuore. Al contempo Tristano è un eroe forte e valoroso che combatte a fianco del suo re fino ad esalare l'ultimo respiro. Il destino dei due amanti impossibilitati a vivere il loro sublime amore è compiuto, e anche Isotta potrà lasciarsi andare alla morte. A fare da sfondo in tutto il film i bellissimi paesaggi impreziositi dalla fotografia di Artur Reinhart: paesaggi nordici mozzafiato, luoghi impervi e lontani.

sabato 23 gennaio 2016

Tristano e Isotta, la prima nazionale del Ballet du Grand Théâtre de Genève a Ferrara

Mercoledì 27 gennaio 2016 alle ore 21,00 al Teatro Comunale di Ferrara va in scena in prima nazionale Tristano e Isotta del Ballet du Grand Théâtre de Genève, coreografato da Joëlle Bouvier.
Il Ballet torna a calcare il palcoscenico ferrarese dopo ben 12 anni, arricchendo enormemente il già corposo cartellone della sezione danza.
Il lavoro s’ispira fortemente all’opera di Richard Wagner ed è a dir poco intrigante il sottotitolo che Bouvier attribuisce, “Salutami il mondo!”, quasi come se la stessa protagonista della storia lo esclamasse.
Tristano e Isotta: uno dei grandi miti della letteratura medievale dove l’Amore, inevitabile, è al contempo devastante e liberatore. Le sofferenze e gli antagonismi trovano soluzione nella notte, nella morte. L’odio affianca la passione estrema e la musica, capolavoro del teatro musicale tedesco, riunisce gli amanti. (G. Clai).
Una meravigliosa riproposizione, in chiave contemporanea, di un classico del Romanticismo: una pratica ormai assai comune nella nuova generazione di coreografi internazionali, dediti a rispolverare le opere appartenenti al repertorio di tradizione per donare loro una luce nuova, uno spirito più energico, una partitura scenica perfettamente al passo coi tempi.
L’obiettivo è sempre quello di lanciare un messaggio chiaro, netto, senza orpelli, votato a innalzare i sentimenti più puri dell’animo umano e contemporaneamente glorificare la bravura tecnica dei performer interessati.
Ed è proprio questo il leitmotiv che spinge Bouvier a creare, a plasmare la sua essenza artistica attraverso le più svariate forme di performance, dalla coreografia al cortometraggio.
Joëlle Bouvier è veramente una donna che danza. Una donna senza tempo che attraversa le epoche, le mode e gli stili, una sorta di eroina hitchcokiana all’interno di un universo felliniano. La cornice è quella di un presente come linea di fuga. Lei è la donna in preda alle ferite del desiderio, la ragazzina sempre alle prese con la propria femminilità inaccessibile. Lei fa danzare, anche per se stessa, il suo corpo di donna. Lei semina il tale disturbo di una bambina fragile in uno spazio limpido. Ciascuna delle donne che lei ritrae emana un “Odor di femina” così potente da costringere qualsiasi don Giovanni a sentirsi intimidito. (A. Izrine).
Non si può certo, comunque, omettere che le doti straordinarie della coreografa siano affiancate da un’ingente presenza ballettistica, quella del Grand Théâtre de Genève, che permetta l’ottima riuscita di qualsiasi progetto artistico prodotto.
Infatti sin dal 1962, anno di nascita, la compagnia del Ballet si è impegnata costantemente nell’esplorare la pluralità stilistica della danza del XX secolo, attività che l’ha condotta a lavorare con Maestri della Danza del calibro di George Balanchine, Mikhaïl Baryshnikov, Rudolf Nureyev, Jirí Kylián, Ohad Naharin o William Forsythe.
Sarà, dunque, un Tristano e Isotta da non perdere. Bisogna proprio appuntarlo in agenda!
ORARI & INFO
27 gennaio 2016 ore 21,00
Teatro Comunale
Corso Martiri della Libertà, 5 – Ferrara
Tel. +39 0532 218311