Un docu-film dedicato alle prime immagini mai
realizzate da una troupe televisiva del codice medievale contenente la
vita ritrovata di San Francesco scritta da Tommaso da Celano. E’ quanto
propone “Miserias experiri”, il documentario prodotto da Tv2000 e
realizzato dal giornalista Pierluigi Vito, a partire dalla scoperta
dello studioso Jacques Dalarun. Andrà in onda sabato 3 ottobre 2015 alle
20.30 sul canale 28 del digitale terrestre. Un viaggio tra Assisi e Parigi (dove il manoscritto è ora
conservato) per comprendere misteri e rivelazioni che serba questo
piccolo grande tesoro riemerso dallo scrigno della storia. E che
permetterà di avvicinarci ancora di più allo spirito originario della
testimonianza di fede del Santo assisiate, della sua scelta della
povertà e del suo amore per Cristo.
sabato 26 settembre 2015
sabato 19 settembre 2015
Giullarate medievali a Grosseto
A Grosseto in Piazza dei Martiri d'Istia sabato 19 settembre 2015 dalle ore 21.30 Il Teatro Studio irrompe nella strada e lo fa portando tre
adattamenti di giullarate medievali scelte per la potenza espressiva con
cui riescono ad imporsi al pubblico, fatta di irresistibile e
dissacrante comicità e di toni poetici, simbolici ed umani ancora
perfettamente in grado di dialogare col presente. Tre diverse
giullarate, senza repliche, per animare la strada con la potenza del
teatro medievale nella sua forma più popolare, quella giullaresca,
ritmata e dissacrante: il teatro per la gente e tra la gente.
ore 21,30
LA MORALITÀ DEL CIECO E DELLO STORPIO
un divertente duetto tra un cieco e uno storpio che cercano di sfuggire alla presenza del Nazareno in giro per la città per evitare di esserne miracolati e perdere il privilegio di viver mendicando.
ore 22:30
un divertente duetto tra un cieco e uno storpio che cercano di sfuggire alla presenza del Nazareno in giro per la città per evitare di esserne miracolati e perdere il privilegio di viver mendicando.
ore 22:30
IL MATTO E LA MORTE
una scena carica di simbolismi, comicità e drammaticità, nel quale incontriamo il personaggio del Matto ed altri due avventori, intenti a scozzare destini giocando a carte in osteria, mentre nella stanza accanto si brinda all’ultima cena di Jesus. Ad un tratto nella sala irrompe la Morte, lì giunta a prendersi Jesus, e il Matto, spaventato dalla sua presenza, la seduce.
ore 23:30
una scena carica di simbolismi, comicità e drammaticità, nel quale incontriamo il personaggio del Matto ed altri due avventori, intenti a scozzare destini giocando a carte in osteria, mentre nella stanza accanto si brinda all’ultima cena di Jesus. Ad un tratto nella sala irrompe la Morte, lì giunta a prendersi Jesus, e il Matto, spaventato dalla sua presenza, la seduce.
ore 23:30
LA RESURREZIONE DI LAZZARO
Giullarata tradizionale, di grande caustica comicità. E’ la descrizione parodistica del miracolo più popolare del Nuovo Testamento, vissuto come grande happening del tempo.
Giullarata tradizionale, di grande caustica comicità. E’ la descrizione parodistica del miracolo più popolare del Nuovo Testamento, vissuto come grande happening del tempo.
Interpreti: Daniela Marretti, Luca Pierini, Enrica Pistolesi, Cosimo Postiglione, Beatrice Solito, Mirio Tozzini. Regia: Mario Fraschetti.
martedì 8 settembre 2015
Serata celebrativa dei 750 anni dalla nascita di Dante Alighieri
Sabato 12 settembre 2015 alle ore 21,00 presso la sala Dante del Palazzo Pubblico di San Gimignano (SI) si terrà una serata celebrativa dei 750 anni dalla nascita
di Dante Alighieri con letture e declamazione dei canti della
Divina Commedia accompagnati da arpa.
Giovanni Terreni declamatore
Antonella Natangelo arpa
info e booking 0577 / 286300
prenotazioni@sangimignanom usei.it.
Giovanni Terreni declamatore
Antonella Natangelo arpa
info e booking 0577 / 286300
prenotazioni@sangimignanom
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medioevo,
musica
Ubicazione:
Piazza Duomo, 2, 53037 San Gimignano SI, Italia
domenica 6 settembre 2015
Matilda, Dei gratia si quid est. Tra storia e leggenda.
Matilda, Dei gratia si quid est. Tra storia e leggenda. Oratorio per Matilde di Canossa
Domenica 6 settembre 2015 ore 20.45 - Abbazia di San Basilide (Badia Cavana) - Ingresso libero
di e con
Monica Morini - TeatrO dell'OrsA
ed
Ensemble strumentale e vocale Dramsam Centro Giuliano di Musica Antica:
Alessandra Cossi canto, synphonia
Nadia Cecere canto, campane
Nicoletta Sanzin arpa gotica
Fabio Accurso liuto, traversa medievale, percussioni
Gianpaolo Capuzzo flauti diritti, organo portativo
coordinamento Alessandra Mordacci
Domenica 6 settembre 2015 ore 20.45 - Abbazia di San Basilide (Badia Cavana) - Ingresso libero
di e con
Monica Morini - TeatrO dell'OrsA
ed
Ensemble strumentale e vocale Dramsam Centro Giuliano di Musica Antica:
Alessandra Cossi canto, synphonia
Nadia Cecere canto, campane
Nicoletta Sanzin arpa gotica
Fabio Accurso liuto, traversa medievale, percussioni
Gianpaolo Capuzzo flauti diritti, organo portativo
coordinamento Alessandra Mordacci
Il programma:
MUSICHE DEI SECOLI XI-XIII:
Veris dulcis - Carmina veris et amoris n. 85, Codex Buranus - Monaco, Bi¬blioteca Nazionale
VII Estampie Real - Danza strumentale, Chansonnier du Roy - Paris, Bibliothèque Na¬tionale
Ce fut en mai - Moniot d’Arras (ca. 1213-1239)
Ecce torpet probitas - Carmina moralia n. 3, Codex Buranus
Dic Christi veritas/Bulla fulminante - Carmina moralia n. 131 & 131a, Codex Buranus
Bonum est confidere - Carmina moralia n. 27, Codex Buranus
Conductus reginae venientis ad regem - dal Ludus Danielis, Ms Egerton 2615, London, British Library
Reis glorios - “alba” di Giraut de Bornelh (ca. 1165-1210)
A chantar m'er de so qu'eu no volria – Beatriz de Dia (ca 1140-1180?)
Deus miserere - Preghiera dall’Officio per i defunti, Madrid, Biblioteca Na¬cional
TESTI ISPIRATI O TRATTI PRINCIPALMENTE DA::
Donizone, Vita Mathildis, a cura di V. Fumagalli e P. Golinelli, Milano - Zu¬rigo 1984
Vito Fumagalli, Matilde di Canossa. Potenza e solitudine di una donna del Medioevo, Bologna 1996
Edgarda Ferri, La grancontessa. Vita, avventure e misteri di Matilde di Ca¬nossa, Milano 2002
Giuseppe Pederiali, Un giorno di Matilde in L’osteria della fola, Milano 2002
MUSICHE DEI SECOLI XI-XIII:
Veris dulcis - Carmina veris et amoris n. 85, Codex Buranus - Monaco, Bi¬blioteca Nazionale
VII Estampie Real - Danza strumentale, Chansonnier du Roy - Paris, Bibliothèque Na¬tionale
Ce fut en mai - Moniot d’Arras (ca. 1213-1239)
Ecce torpet probitas - Carmina moralia n. 3, Codex Buranus
Dic Christi veritas/Bulla fulminante - Carmina moralia n. 131 & 131a, Codex Buranus
Bonum est confidere - Carmina moralia n. 27, Codex Buranus
Conductus reginae venientis ad regem - dal Ludus Danielis, Ms Egerton 2615, London, British Library
Reis glorios - “alba” di Giraut de Bornelh (ca. 1165-1210)
A chantar m'er de so qu'eu no volria – Beatriz de Dia (ca 1140-1180?)
Deus miserere - Preghiera dall’Officio per i defunti, Madrid, Biblioteca Na¬cional
TESTI ISPIRATI O TRATTI PRINCIPALMENTE DA::
Donizone, Vita Mathildis, a cura di V. Fumagalli e P. Golinelli, Milano - Zu¬rigo 1984
Vito Fumagalli, Matilde di Canossa. Potenza e solitudine di una donna del Medioevo, Bologna 1996
Edgarda Ferri, La grancontessa. Vita, avventure e misteri di Matilde di Ca¬nossa, Milano 2002
Giuseppe Pederiali, Un giorno di Matilde in L’osteria della fola, Milano 2002
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musica,
teatro
Ubicazione:
43037 San Michele Cavana PR, Italia
domenica 23 agosto 2015
"Corpus 1462" a Viterbo
Corpus 1462 è un evento che rievoca quello che fu allo stesso tempo il più grande spettacolo del teatro medioevale
e l’atto di transizione tra il teatro medioevale e rinascimentale.
Ancora oggi Viterbo porta i segni di quella spettacolare parata. Se
passeggiando per Corso Italia o per Via San Lorenzo non si vedono
profferli è perché quegli elementi architettonici, così tipici della
Città di Viterbo, furono abbattuti per permettere agli apparati
scenografici della processione originaria di attraversare liberamente il
centro cittadino. Lo volle Pio II, il papa che con i suoi cardinali e
con le corporazioni cittadine organizzò, realizzò la grande e storica
festa teatrale.
Ancora oggi in Città ci sono opere pittoriche, stemmi e fontane che
ricordano quell’evento in cui i cieli furono coperti completamente di
ricche stoffe, le rappresentazioni profane si mescolarono con le
rappresentazioni sacre, le architetture effimere si fusero con le
architetture reali, le architetture reali cambiarono per sempre e le
fontane diedero vino.
Ma ci sono indizi che le conseguenze avute dalla grande processione teatrale sulla cultura e sulle tradizioni cittadine siano ancora di più di quanto si sia immaginato finora. Venite a scoprire una Città nuova, la sua identità nascosta, i suoi tratti sconosciuti attraverso questa rievocazione moderna, emozionante e divertente, che impiegherà alcune delle più importanti istituzioni artistiche a livello mondiale, che cambierà l’aspetto alle piazze per un giorno, che vi farà conoscere i luoghi più significativi della Viterbo medievale e rinascimentale, facendovi entrare in luoghi chiusi al pubblico generale da anni e in alcuni casi da secoli. Nel percorso, inoltre, sono inserite delle stazioni di degustazione per rinfrescare quella che sarà una giornata d’estate con un cucchiaio di gelato dei gelatai viterbesi presenti lungo il tragitto, con una varietà gustativa che calca fatti e ricette rinascimentali.
Ma ci sono indizi che le conseguenze avute dalla grande processione teatrale sulla cultura e sulle tradizioni cittadine siano ancora di più di quanto si sia immaginato finora. Venite a scoprire una Città nuova, la sua identità nascosta, i suoi tratti sconosciuti attraverso questa rievocazione moderna, emozionante e divertente, che impiegherà alcune delle più importanti istituzioni artistiche a livello mondiale, che cambierà l’aspetto alle piazze per un giorno, che vi farà conoscere i luoghi più significativi della Viterbo medievale e rinascimentale, facendovi entrare in luoghi chiusi al pubblico generale da anni e in alcuni casi da secoli. Nel percorso, inoltre, sono inserite delle stazioni di degustazione per rinfrescare quella che sarà una giornata d’estate con un cucchiaio di gelato dei gelatai viterbesi presenti lungo il tragitto, con una varietà gustativa che calca fatti e ricette rinascimentali.
Sabato 29 agosto 2015 avrà luogo Corpus 1462, l’evento di inizio della
XIX edizione Festival Quartieri dell’Arte e l’atto d’avvio del progetto
“EU Collective Plays!” co-finanziato dal programma Creative Europe
dell’Unione Europea. Corpus 1462 si snoda lungo il percorso
originario della processione quattrocentesca voluta da Pio II, da Piazza
della Rocca fino a Piazza San Lorenzo. Corpus 1462 può essere fruito gratuitamente nelle sue parti esterne.
Per visitare palazzi, interni, performance e installazioni al chiuso,
per compiere il percorso gastronomico rinascimentale attraverso bar e
gelaterie delle vie storiche della Città e per accedere a sconti
consistenti presso i ristoranti che offriranno ricette medievali e
rinascimentali si potrà acquistare un biglietto al costo simbolico di 7 euro.
È possibile associare al percorso sopra descritto o una visita
guidata del Palazzo dei Papi o un afterhour al Mat a Via del Ganfione
con un supplemento di ulteriori 8 euro (costo totale del biglietto 15 euro formula Corpus Palace o Corpus Afterhour) o entrambe le cose con un supplemento di 14 euro (costo totale del biglietto 21 euro formula Corpus Special). Vedi le informazioni sui biglietti.
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Ubicazione:
01100 Viterbo VT, Italia
sabato 22 agosto 2015
"Matilde, la donna che ho dovuto essere" in scena a Sovana (GR)
Mercoledì 26 e giovedì 27 agosto 2015, alle ore 21.00, andrà in scena
l’anteprima nazionale dello spettacolo teatrale “Matilde, la donna che
ho dovuto essere”, prodotto da Stefano Calamani, della società Aisico.
Testo originale di Giovanni Federico, per la regia di Emanuela Bonetti,
protagonista Francesca Ventura.
Lo spettacolo si terrà a Sovana (GR), nello
splendido Palazzo Bourbon del Monte, in uno dei luoghi più suggestivi e
magici della Maremma Toscana, cuore dell’area del tufo. Un borgo in cui
il tempo sembra essersi fermato, riconosciuto patrimonio dell’umanità dall’Unesco, importante centro etrusco e raro
gioiello di urbanistica medievale. Da qui, “Matilde, la donna che ho
dovuto essere” partirà per i più importanti teatri d’Italia.
Di lei
si conosce la bellezza, l’intelligenza, l’acume politico e la capacità
di governo. E’ nota la sua amicizia con il Papa Gregorio VII, nato a
Sovana. A detta dei suoi detrattori questa amicizia divenne poi una
relazione amorosa.
In quest’opera teatrale incontreremo una Matilde vicina all’età della morte, che rivedrà se stessa e i personaggi più importanti della sua vita, spogliati del ruolo storico e dei doveri, in un dialogo fantastico dove sono rappresentati i sogni che animano i protagonisti della vicenda, liberi di poter disegnare a capriccio il loro destino. Una straordinaria Francesca Ventura interpreterà Matilde di Canossa, in un monologo ricco di colpi di scena, interrotto dai personaggi, che irromperanno in scena attraverso tagli di luce improvvisi, come fantasmi del passato o protagonisti del presente. Matilde ci rivelerà il suo più profondo e intimo destino di donna. Lo sguardo è rovesciato: in primo piano c’è la donna e sullo sfondo scorrono come persecuzioni prodotte da una mente tormentata i dubbi sull’innocenza e la purezza della Chiesa, il peso di un potere che lei sapeva di non poter esercitare come avrebbe voluto, la passione e la potenza degli ideali che fanno di lei, in pieno medioevo, la più significativa e moderna figura di leader politico. Il testo teatrale, opera originale scritta da Giovanni Federico, già impegnato nella scrittura di pièce teatrali a tema storico-religioso, nasce dall’incontro dell’autore con Francesca Ventura, attrice scrittrice e regista. La regia è di Emanuela Bonetti, scene di Miryam Jacomini, costumi di Rosanna Grassia. Una produzione Aisico.
In quest’opera teatrale incontreremo una Matilde vicina all’età della morte, che rivedrà se stessa e i personaggi più importanti della sua vita, spogliati del ruolo storico e dei doveri, in un dialogo fantastico dove sono rappresentati i sogni che animano i protagonisti della vicenda, liberi di poter disegnare a capriccio il loro destino. Una straordinaria Francesca Ventura interpreterà Matilde di Canossa, in un monologo ricco di colpi di scena, interrotto dai personaggi, che irromperanno in scena attraverso tagli di luce improvvisi, come fantasmi del passato o protagonisti del presente. Matilde ci rivelerà il suo più profondo e intimo destino di donna. Lo sguardo è rovesciato: in primo piano c’è la donna e sullo sfondo scorrono come persecuzioni prodotte da una mente tormentata i dubbi sull’innocenza e la purezza della Chiesa, il peso di un potere che lei sapeva di non poter esercitare come avrebbe voluto, la passione e la potenza degli ideali che fanno di lei, in pieno medioevo, la più significativa e moderna figura di leader politico. Il testo teatrale, opera originale scritta da Giovanni Federico, già impegnato nella scrittura di pièce teatrali a tema storico-religioso, nasce dall’incontro dell’autore con Francesca Ventura, attrice scrittrice e regista. La regia è di Emanuela Bonetti, scene di Miryam Jacomini, costumi di Rosanna Grassia. Una produzione Aisico.
Francesca Ventura debutta in teatro con Vittorio
Gassman e al cinema con Alberto Sordi, nel film "In viaggio con Papà".
Poi recita per registi del calibro di Nikita Micalkov, Carlo Lizzani,
Franco Branciaroli, Maurizio Scaparro, Carlo Vanzina, Peter Greennaway e
tanti altri. La sua carriera è ricca di successi, in televisione
debutta con Mario Landi “Quel pasticciaccio brutto de via Merulana”
regia di Schivazzappa; poi “Stelle in fiamme”, regia di Italo Moscati.
E' è tra i protagonisti de "I ragazzi della terza C" la fortunata serie
tv, per la regia di Claudio Risi, che ha appassionato intere
generazioni, dagli anni ottanta. E poi ancora “Distretto di polizia”;
“Ho sposato uno sbirro”. Come scrittrice debutta nel 1992 con “Città
2030”. E' autrice della sceneggiatura “Anatomia Patologica” da cui il
cortometraggio “La preda” di Andrea Marzari e nel 1997 della
sceneggiatura del film docu- drama “Ea” commissionata dalla Orti Film.
Nel 2007 esce “Rosso d'annata” edizioni Sovera 2007 e nel 2010 “Giallo
etrusco”. Dal 2009 è direttore artistico della rassegna estiva “ Sovana
in Arte”, per cui ha anche curato diverse regie.
Emanuela Bonetti si diploma al Piccolo Teatro di
Giorgio Strehler. Attrice e regista, insegna all’accademia di teatro
Greco Leone XIII di Milano. Come attrice partecipa a produzioni Rai e
Mediaset come regia dirige il Mago di Oz, Tartufo di Molière; Nel bel
mezzo di un gelido inverno di Kenneth Branagh; Ti ho sposato per
allegria di Natalia Ginzburg; La medea di Euripide.
Il biglietto di ingresso al teatro è di 12 euro, 1 euro per i bambini.
La biglietteria apre alle ore 21, prima di ogni spettacolo, a Palazzo
Bourbon del Monte, piazza del Pretorio 3 Sovana. E’ consigliata la
prenotazione. Per info e prenotazioni: 3342275656; www.isogniinteatro.org.
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teatro
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58010 Sovana GR, Italia
giovedì 13 agosto 2015
Matilde di Canossa, visita guidata e spettacolo teatrale a Modena
Una nuova iniziativa del “Salotto in Piazza XX Settembre” nell’ambito
dell’Estate modenese, sabato 15 agosto 2015 coniuga la musica con la storia e
la cultura di Modena. Nella serata di Ferragosto si parte con una
visita guidata dedicata a Modena medievale e in particolare al Duomo,
con ritrovo alle 19.30 davanti alla Cattedrale, e si chiude con uno
spettacolo di musica, canti e narrazioni su Matilde di Canossa alle
21.15 in piazza XX settembre. Visita guidata e concerto sono a ingresso
libero.
In caso di maltempo la visita guidata al Duomo si svolge
regolarmente, mentre lo spettacolo si sposta al Salotto culturale
Aggazzotti in viale Martiri della Libertà 38.
Per l’occasione, al Salotto Culturale Aggazzotti si affianca
“Arianna”, associazione culturale fondata nel 2001 da un gruppo di guide
e accompagnatori turistici di Modena, che ha tra i propri obiettivi la
diffusione della cultura e della conoscenza del territorio modenese. Le
due associazioni insieme propongono così un modo diverso per vivere
Modena, con la musica che rincorre la storia e viceversa.
L’appuntamento è alle 19.30 davanti al Duomo, costruito in epoca
matildica, dove Simonetta Aggazzotti, anima del Salotto e guida storica,
accompagnerà i partecipanti sulle tracce di Matilde di Canossa nel
novecentesimo anniversario della morte avvenuta nel 1115, andando alla
scoperta delle connessioni tra la “Gran Contessa” e la Modena dei suoi
tempi.
Al termine della visita guidata, i partecipanti saranno invitati a
seguire in piazza XX Settembre alle ore 21,15 lo spettacolo “Matilde, la
storia e l’interpretazione”, tra narrazione storica, recitazione,
musica e canzoni.
Protagonisti sul palco sono Sabrina Gasparini, voce di Matilde e
interprete delle canzoni, Faustino Stigliani, voce narrante della parte
storica, e i musicisti Claudio Ughetti alla fisarmonica e Gen Llukaci al
violino. Renato Borghi è l’autore di tutti i testi e le canzoni, mentre
sono di Mirco Bondi gli arrangiamenti musicali.
“Matilde La storia e l’interpretazione” – nelle intenzioni degli
organizzatori, degli interpreti e degli autori – vuole essere un momento
di riflessione sulla figura di Matilde attraverso l’ascolto di una voce
conduttrice che illustra il percorso storico ufficialmente riconosciuto
e la voce di un’attrice che cerca di scrutare gli stati d’animo della
protagonista nei vari momenti storici. Il tutto punteggiato da
interventi musicali e canzoni scritte appositamente per lo spettacolo,
che richiamano i contenuti delle vicende matildiche.
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