giovedì 10 giugno 2021

"Guarnerius, mangjâ libris e sfueâ parsuts" in scena a Trieste

«Queste storie andranno avanti per secoli, secolorum!». In arrivo a Trieste sabato 12 e domenica 13 giugno 2021 al Teatro dei Fabbri, alle ore 19, 00 "Guarnerius, mangjâ libris e sfueâ parsuts", il nuovo spettacolo tutto da ‘gustare’ e da ridere, un viaggio ironico ambientato nel 1400 ricco di parallelismi con i giorni nostri, del comico trio teatrale Teatro Incerto, insieme ad Angelo Floramo.

Si tratta di una importante co-produzione che vede insieme i quattro Teatri di Produzione e Ospitalità della Regione Friuli Venezia Giulia La Contrada Teatro Stabile di Trieste, Bonawentura/Teatro Miela Trieste, a.ArtistiAssociati Gorizia, CSS Teatro stabile di innovazione del FVG, dedicata alla fine del Patriarcato di Aquileia, tema culturale del 2020.
Concepito assieme allo studioso e storico dalla formidabile capacità narrativa Angelo Floramo, presenza speciale anche sulla scena, Guarnerius attraversa la vita di Guarnerio d’Artegna uno tra i più importanti umanisti friulani che, nel morire, lasciò alla Comunità di San Daniele del Friuli la Biblioteca Guarneriana, una tra le prime biblioteche pubbliche in Europa. Con alle spalle quasi quarant'anni di carriera, il trio inossidabile composto da Fabiano Fantini, Claudio Moretti e Elvio Scruzzi è pronto nuovamente a debuttare con questa nuova commedia, tutta da ridere.
Per la prima volta assieme, anche in scena, i quattro interpreti si sono immaginati uno spettacolo che può essere paragonato a una di quelle allegorie medievali attraverso le quali i chierici vaganti o i predicatori di strada raccontavano temi profondi mescolando insieme sapori semplici, e forse per questo universali, comprensibili da tutti intriso qui con una manciata di ilarità. Le conoscenze di un esperto filologo medievale come Angelo Floramo e la sapienza comica popolare del trio friulano si fondono mirabilmente, fra sacro e profano, citazioni colte e trovate popolari, in perfetto stile “Incerto”.
Guarnerius racconta nel tempo di un viaggio la vita del grande umanista friulano Guarnerio d’Artegna, il fondatore della Biblioteca civica di San Daniele. A pochi giorni dalla sua morte, nel 1466, i Signori di San Daniele incaricano due cramars, due venditori ambulanti, Firmino Fares (Fabiano Fantini), un erbolâr che commercia in cataplasmi ed unguenti e Brôs di Giovachin (Claudio Moretti), sedonâr ma non solo, insieme al calzolaio Tilio dai Sartorus (Elvio Scruzzi), di portare la triste notizia ad un grandissimo amico dell’umanista friulano, un tale Adelmo Selvaticus (Angelo Floramo), priore della Badia di San Gallo in Svizzera, fratello del più celebre Michele, ottimo amanuense guarneriano. Il testo è intriso di attualità e di parallelismi con i giorni nostri, esilaranti le varie vicissitudini dei protagonisti per raggiungere l'amico: accompagnati da un prosciutto di San Daniele, come omaggio prezioso, lo raggiungeranno dopo mascherine, lasciapassare e certificati (siamo negli anni della peste), derubati dei soldi e con l'aiuto di improbabili passeur.

mercoledì 19 maggio 2021

Celestino V al Mythonauta

Le meraviglie del Monte Pallano, Tornareccio e il centro storico di Bomba tra i protagonisti  della puntata de Il Mythonauta, in onda giovedì 20 maggio 2021 in seconda serata su Raidue. Un programma che vaga tra racconti popolari, incontri, personaggi, creature e luoghi misteriosi e magici.
 
Le immagini sono state girate circa un mese fa in provincia di Chieti. La seconda puntata del programma condotto da Davide Van De Sfroos, scrittore, cantautore e chitarrista, in onda giovedì prossimo toccherà l’Abruzzo e il Molise, con misteri come quello di Celestino sulla Maiella o la maledizione di Silla e la leggenda delle zampogne.
Il regista del format è l’abruzzese Luca Mancini, mentre l'autore è Nicola Mastronardi
Grandi e piccini sono stati i protagonsiti di questa originale avvenutra, tra racconti dei ‘fatterelli’ e leggende che aleggiano sull’orgine delle mura megalitiche.

domenica 9 maggio 2021

Tristano e Isotta su RAI Movie

Tristano e Isotta
è il film scelto da Rai Movie per la prima serata di domenica 9 maggio 2021, rilettura della leggenda medievale con James Franco e Sophia Myles diretti da Kevin Reynolds.
 
Caduto l’Impero Romano alcune tribù britanniche tentano di opporsi agli attacchi irlandesi che durante un assalto a sorpresa compiono un massacro e Lord Marke perde una mano per salvare il giovane orfano Tristano che poi alleva come suo figlio per farlo diventare un abile guerriero. Proprio durante una battaglia, però, viene gravemente ferito, dopo aver ucciso il rude irlandese Morholt, e creduto morto dai suoi compagni. Il suo corpo vagherà alla deriva su una barca arrivando sino alle coste dell’Irlanda dove la bella Isotta si prenderà cura del cavaliere, e tra i due nascerà una travolgente passione.  Tra i due nasce un amore clandestino, che strazia i due giovani quando Tristano è costretto a fuggire dall’Irlanda, essendo lui l’assassino del brutale promesso sposo di Isotta. Vincerà l’amore o la battaglia?

mercoledì 28 aprile 2021

"Bogre. La grande eresia europea" anteprima nazionale al Cinema Massimo di Torino

Alla riapertura delle sale, AIACE Torino e Piemonte Movie riprendono tempestivamente il contatto diretto con il pubblico presentando, in anteprima nazionale, sabato 8 maggio 2021, al Cinema Massimo di Torino (Sala Cabiria, ore 15), Bogre. La grande eresia europea, il nuovo lavoro del documentarista e sceneggiatore Fredo Valla.
Organizzata in collaborazione con Film Commission Torino Piemonte – che ha sostenuto la realizzazione del lungometraggio attraverso il Piemonte Doc Film Fund – e con il Museo Nazionale del Cinema, la proiezione sarà anche occasione di rendere omaggio alla lunga carriera del regista, presente in sala, tra gli esponenti del più coerente e rigoroso cinema d’autore di produzione italiana e attualmente candidato ai David di Donatello come co-sceneggiatore del film di Giorgio Diritti Volevo nascondermi.
Bogre. La grande eresia europea racconta un lungo viaggio sulle tracce di Catari e Bogomìli, eretici del medioevo diffusi dai Balcani all’Occidente europeo. In lingua d’oc bogre (si legge bugre) significa bulgaro, ma da secoli la parola ha assunto il significato di inetto, babbeo, di colui che maschera la verità. Dal XII secolo bogre divenne un insulto diretto ai Catari d'Occitania, assimilati al movimento dei Bogomìli bulgari, da cui il catarismo occidentale derivava: questo rapporto è la testimonianza di un medioevo tutt’altro che buio e immobile, nel quale le idee viaggiavano da un capo all'altro dell'Europa. Girato attraverso Bulgaria, Italia, Occitania, Bosnia e in cinque lingue (bulgaro, francese, occitano, italiano e bosniaco), il film ricostruisce le relazioni tra i due movimenti. Storia di idee, di religioni, di incontri, di persone, di poteri, Bogre parte da una persecuzione dimenticata per fare luce sulle intolleranze del passato e del presente. «Le vicende di questi eretici – spiega il regista – trovano un parallelo in storie a noi più vicine, come la Shoah, il genocidio armeno, l’intolleranza verso chi e diverso da noi e viene a “invadere” l’Occidente civilizzato: i bogre di oggi. È una storia estirpata dai libri di storia, ma che, purtroppo, ritorna puntuale nel corso dei secoli».

giovedì 1 aprile 2021

Dante in Emilia Romagna

S’intitola ‘Dante in Emilia Romagna’ il video su Youtube, dedicato al viaggio del Sommo Poeta nella ‘terra tra gli Appennini e l’Adriatico’, che lo vide esule dopo l’allontanamento forzato da Firenze. Un itinerario che si snoda tra bellissimi scenari paesaggistici e capolavori dell’arte, fonti di ispirazione nella Divina Commedia. Un corto che vede protagonista anche la fortezza medievale di Castrocaro: il figurante che interpreta Dante è ritratto mentre varca l’imponente portone ferrato della rocca e scende nei misteriosi sotterranei; nella sala del castellano è ripreso mentre scrive lettere agli Ordelaffi. Il video, realizzato da WildLab Multimedia, è prodotto dalla Regione in collaborazione con Società Dantesca Italiana e con il patrocinio del Ministero della cultura, Comitato nazionale Dante 2021 e Associazione degli italianisti.