venerdì 14 febbraio 2014

Il "Mistero di Dante", incontro con il regista a Milano

L’ALTROFILM in collaborazione con il CINEMA MEXICO Presenta INCONTRO CON L’AUTORE AL CINEMA MEXICO IL MISTERO DI DANTE “Un segreto si cela dietro al più grande poeta italiano” EVENTO STRAORDINARIO - INCONTRO con il REGISTA Louis Nero e proiezione del suo ultimo film con F. Murray Abraham Taylor Hackford Franco Zeffirelli Shaykh 'Abd al-Wahid Pallavicini Valerio Massimo Manfredi, Silvano Agosti, Christopher Vogler, Massimo Introvigne, Mamadou Dioume, Gabriele La Porta, Roberto Giacobbo Da sabato 15 febbraio 2014 il film sarà in programmazione in esclusiva per Milano al CINEMA MEXICO (orari: 16.00, 18.00, 20.00, 22.00). Il regista LOUIS NERO sarà presente in sala sabato 15 febbraio alle ore 20.00 e 22.00 Biglietti in prevendita acquistabili presso il CINEMA MEXICO da oggi, ogni giorno in orario apertura sala. Ingresso unico per la serata: 6 euro. A raccontare il Sommo Poeta sono i Premi Oscar F. Murray Abraham e Taylor Hackford, il Maestro Franco Zeffirelli e ancora Valerio Massimo Manfredi, Gabriele La Porta, Roberto Giacobbo, S. E. Mons. Agostino Marchetto, il Rabbino Capo Riccardo Di Segni, Shaykh ’Abd al-Wahid Pallavicini, Silvano Agosti, Christopher Vogler, Massimo Introvigne, il Gran Maestro Luigi Pruneti, il Sommo Sacerdote Emilio Attinà, Giancarlo Guerreri, Marcello Vicchio, Carlo Saccone, Aurora Di Stefano, Mamadou Dioume, l'Imam Yahia Pallavicini e gli attori Diana Dell’Erba, Diego Casale, Elena Presti. «Un viaggio dalla circonferenza verso il centro. Dall’esteriore all’interiore. Un misterioso linguaggio, antico come il mondo. Viaggiatori trasformati in pionieri esploratori di nuovi mondi. Una reminiscenza del meraviglioso mondo dantesco: da un’analisi esteriore alla scoperta della verità celata “sotto ‘l velame de li versi strani“. Un’indagine poliziesca negli innumerevoli cunicoli d’interpretazione dell’opera del più grande genio italiano del 1300: Dante Alighieri. Un viaggio alla fine del quale, forse, lo spettatore avrà a disposizione gli strumenti per farsi una propria opinione su cosa stia dietro a questo misterioso autore. Guide virgiliane di questo pellegrinaggio saranno eminenti studiosi che cercheranno di accendere qualche luce nell’intricato groviglio di interpretazioni simboliche che si sono succedute nel tempo. L’obiettivo di tutti, anche se in apparenza divergente, sarà quello di suggerire nuovi percorsi che porteranno a nuove strade più illuminate. Un dubbio nasce spontaneo: esiste ancora, anche sotto diverso nome, quel gruppo iniziatico del 1300 che andava sotto il nome de “I Fedeli D’Amore”? Siamo stati contattati da alcuni di loro. Ecco il racconto di questa ricerca». Louis Nero.

giovedì 13 febbraio 2014

"Il vanto del buon amore" al Museo Comunale di Lucignano (AR)

Ritorna l'appuntamento con Segni d'amore, la manifestazione nata nel 2002 per promuovere l'Albero d'oro, gioiello straordinario d'arte dell'oreficeria senese, conservato nel Museo Comunale di Lucignano (AR) nel giorno universalmente dedicato all'amore. Il fascino dell'albero d'oro legato alla sua originalità è infatti accresciuto anche dalla leggenda locale che vi si è creata attorno: quello di portare fortuna agli innamorati che si scambiano promesse d'amore davanti ai suoi rami, in una straordinaria trasposizione da simbolo di fede a simbolo d'amore. Per l'edizione 2014 il museo comunale insieme a Officine della Cultura propongono lo spettacolo "Il vanto del buon amore", di Gianni Micheli, con Massimiliano Dragoni, Gianni Micheli e Luca Piccioni.
Elogio e contrasto dell'amore liberamente ispirato a El libro del buen amor di Joan Ruiz, Arciprete di Hita (1343). Per forma, stile e contenuti il "Libro del Buon Amore" dell'Arciprete di Hita è uno dei baluardi della letteratura spagnola di tutti i tempi. Erudito e popolare, lirico e satirico, dalla moralità ondivaga, il volume, composto da 1728 strofe, è un frammento di quel medioevo prezioso, anima delle genti e delle culture, che non ha mai smesso di tessere rapporti con la storia che pur ha cercato di superarlo.
Nella presente riscrittura, Il vanto del buon amore esalta l'ironia pronta al sorriso dei contenuti più leggeri e legati all'amore dell'opera medievale, esaltando il contraddittorio tra il dolore dell'uomo avvinto dalle sofferenze causate dall'amore non corrisposto e dalla gelosia e i consigli d'amore affinché proprio la donna che l'uomo più desidera diventi sua.
La proposta unisce la qualità dello spettacolo alla leggerezza della trattazione del tema dell'amore, secondo lo spirito stesso della manifestazione.
L'appuntamento è per venerdì 14 febbraio 2014 alle 18,00 al Museo Comunale di Lucignano che, per l'occasione sarà aperto dalle 15,00 alle 20,00 con ingresso gratuito per le coppie.

venerdì 31 gennaio 2014

"Mondo senza fine" arriva su LA7

Da domenica 2 febbraio 2014 per quattro settimane andrà in onda su LA7, in prima serata e in esclusiva in chiaro, Mondo Senza Fine, la serie televisiva basata sull’omonimo romanzo di Ken Follett.
Seguito de I Pilastri della Terra, ma ambientato circa 200 anni dopo, Mondo senza Fine narra le vicende della città immaginaria inglese di Kingsbridge nel XIV secolo, durante l’inizio della guerra dei cent’anni e lo scoppio della peste nera. Tra intrighi di corte, re, dame e cavalieri, e con il Medioevo che esplode in tutto il suo decadente splendore, Caris, una donna dal carattere intraprendente, e il suo amante Merthin, creano una comunità che resiste alle contrapposizioni della Corona e della Chiesa.
La serie tv è diretta da Michael Caton-Jones e prodotta da Ridley e Tony Scott (poco prima della sua scomparsa), mentre la sceneggiatura è stata curata da John Pielmeier. La star è Cynthia Nixon, alias Miranda Hobbes di Sex and the City, mentre i protagonisti sono gli attori britannici Tom Weston-Jones e Charlotte Riley.

mercoledì 29 gennaio 2014

L'Italia dei Longobardi si proietta a Cividale del Friuli (UD)

Sarà presentato ufficialmente alla comunità del Friuli Venezia Giulia venerdì 31 gennaio 2014, alle 20.30, nel Centro San Francesco, a Cividale del Friuli (UD), “L’Italia dei Longobardi”. Si tratta di un film-documentario che ripercorre, attraverso il racconto della “Historia Langobardorum” di Paolo Diacono, e attraverso interviste a eminenti storici, archeologi, storici dell’arte e testimonial d’eccezione, i sette luoghi italiani della cultura longobarda inseriti nella World Heritage List Unesco come sito seriale “I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.)”. Per la regia di Eugenio Farioli Vecchioli, il video è risultato primo classificato alla XXIV edizione della Rassegna internazionale del cinema archeologico di Rovereto, il più importante festivaldi cinema archeologicoitaliano e tra i maggiori in Europa.
Il programma della serata, a ingresso libero, prevede la proiezione del film e gli interventi del sindaco di Cividale del Friuli, Stefano Balloch; del direttore generale per la valorizzazione del patrimonio culturale MiBact, Anna Maria Buzzi; del presidente della Commissione nazionale italiana per l’Unesco e rettore della Iulm, Giovanni Puglisi; del coordinatore del laboratorio “Archeoframe” e responsabile del progetto, Luca Peyronel, e del regista del film, infime, Eugenio Farioli Vecchioli. Modera il giornalista de Il Gazzettino, Francesco Antonini.

sabato 25 gennaio 2014

La Quercia e la Spada

Domenica 2 febbraio 2014 Presso Auditorium Lux, Gattinara (VC) il team Wearedreamers presenta "La Quercia e la Spada" un film di Alessio Rupalti e Raffaele Salvoldi in collaborazione con Associazione Storica Orda Mercenaria e Associazione Culturale Moviementi.
La storia raccontata è uno scenario possibile nell’anno 1200-1250 in Valsesia. La valle era a quel tempo percorsa da un fiume navigabile che la rendeva un crocevia commerciale delle Alpi di notevole importanza strategica. Gli scontri con il feudo di Novara, terminati di recente, avevano lasciato ancora segni profondi. Si formavano di frequente masnade composte da briganti, soldati di ventura, disertori e contadini stremati, che si davano continuamente al saccheggio, finché non trovavano un luogo ben difendibile e vi si stanziavano. A quel punto il reggente di quel periodo, Conte Gozio di Biandrate, non aveva altro modo per riportare l’ordine se non assoldare manipoli di mercenari per sterminare la masnada in questione.
Protagonista della storia è una Masnada fuorilegge rintanatasi in un vecchio castello diroccato, fortificato con barricate e tronchi di legno appuntiti. Al suo interno gli uomini sono in attesa dell’arrivo dei mercenari del Conte: sarà uno scontro mortale. La fuga non è un’opzione.

domenica 19 gennaio 2014

Le Roman de Fauvel con Paolo Rossi e laReverdie

Giovedì 27 febbraio 2014 alle ore 21,00 al Teatro Olimpico di Roma va in scena Le Roman de Fauvel di Gervais de Bus, musica di Philippe de Vitry.
La satira politica non invecchia mai, come dimostra Le Roman de Fauvel di Gervais de Bus (musica di Philippe de Vitry), uno dei testi piu singolari della letteratura allegorica medievale, un’attualissima opera antica che sembra parlare dell’oggi. Con Paolo Rossi in veste di protagonista, arrangiatore e regista, vede in scena La Reverdie, tra i migliori ensemble italiani di musica medievale.
Paolo Rossi voce recitante
ENSEMBLE LA REVERDIE
Claudia Caffagni voce, liuto e salterio
Livia Caffagni voce, flauti, viella
Elisabetta de Mircovich voce, viella, symphonia
Matteo Zenatti voce, arpa
Mauro Stelletti percussioni e flauto doppio
Prima esecuzione assoluta Commissione e coproduzione dell’Accademia Filarmonica Romana con la Società dei Concerti “G. Michelli” di Ancona e la Società Aquilana dei Concerti “B. Barattelli” di L’Aquila.
Lo spettacolo si repica venerdì 28 febbraio 2014 al Teatro Sperimentale di Ancona.

 

giovedì 19 dicembre 2013

Medioevo: Valore e amor cortese su Rai Storia

Giovedì 19 dicembre 2013 alle ore 21,15 su Rai Storia (canale 54 del digitale terrestre) nel programma a.C.d.C. in onda lo speciale "Medioevo: Valore e amor cortese".
La società medievale frammentata e violenta è dominata dalla figura del cavaliere, un uomo d’arme professionista che dedica gran parte del suo tempo all’addestramento militare e all’attività bellica. Accanto a questa figura, simbolo di forza virile, coraggio e lealtà, se ne sviluppa un’altra, parallela e speculare: quella della donna sublime, nobile ed eterea, quasi irraggiungibile, oggetto di venerazione terrena.